Aprea, no ai concorsi: maggiore ruolo alle scuole nella selezione dei propri docenti

di
ipsef

red – L’assessore all’istruzione della regione Lombardia interviene sul sito ilsussidiario.net relativamente al sistema di reclutamento. Svuotare le graduatorie bloccando l’ingresso di nuovi precari.

red – L’assessore all’istruzione della regione Lombardia interviene sul sito ilsussidiario.net relativamente al sistema di reclutamento. Svuotare le graduatorie bloccando l’ingresso di nuovi precari.

Innanzitutto, i precari storici

Afferma l’assessore che deve essere obiettivo prioritario quello di svuotare le graduatorie ad esaurimento, bloccando l’ingresso di nuovi precari e limitando il numero annuo di abilitati.

Fondamentale, la programmazione di un piano pluriennale di immissioni in ruolo.

Quindi, un nuovo sistema di reclutamento

I concorsi? Un fallimento, secondo l’Aprea. "Il sistema scolastico – scrive – è ormai maturo per introdurre nuove modalità di reclutamento del personale docente".
In cosa consisterebbe tale sistema? "Si deve dare maggior ruolo alle scuola nella selezione dei propri docenti" che deve avvenire "dalle scuole stesse, in rete tra di oro, che tenga conto della loro specificità – tipologia, dimensioni, contesto socioeconomico, etc. – e del loro Piano dell’Offerta Formativa".

Il modello è quello estero oggi vigente in Danimarca, Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia, Svizzera e Svezia)

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