Aprea: “Il coding è il latino del terzo millennio, renderlo obbligatorio. I docenti odierni sono nativi cartacei, devono essere formati al digitale”

WhatsApp
Telegram

“Prima che finisca la legislatura voglio lasciare con il coding obbligatorio nelle scuole perché se noi mettiamo qualcosa di obbligatorio allora poi si organizza e si fa. Il coding è il nuovo linguaggio del terzo millennio, è il latino del terzo millennio, sviluppa il pensiero computazionale, andrà  incontro alla crescente domanda di lavori ad alta tecnologia”.

Lo ha detto Valentina Aprea, deputata membro della Commissione Cultura Scienza e Istruzione, intervenendo al convegno annuale dell’Anp dal titolo “La scuola al centro del Paese”.

“In questi anni, ha sottolineato Aprea, ci sono state diverse riforme della scuola ma è mancata una vera cultura riformatrice. Il punto – ha aggiunto la deputata di FI – è che bisogna cambiare paradigma rispetto al secolo scorso investendo con forza sulla formazione dei docenti. Gli insegnanti del terzo millennio sono tutti nativi cartacei, ma devono essere formati per essere in grado di colloquiare con i giovani che sono invece nativi digitali”.

WhatsApp
Telegram

Concorso per dirigenti scolastici. Corso preparazione: 285 ore di lezione, simulatore Edises con 14mila quiz e modulo informatica. Nuova offerta a 299 euro