Apprendimento a distanza, come monitorare la partecipazione degli studenti: un modello di monitoraggio

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In una prospettiva di complessivo coinvolgimento delle scuole italiane nella didattica a distanza (non troppo lontano e non del tutto errato se i dati dovessero confermare la pericolosità dell’impennata della curva epidemiologica) sarebbe necessario propone un nuovo framework di dati per monitorare la frequenza sia che la scuola sia virtuale sia che essa dovesse continuare ad erogare la didattica in una modalità mista. Questa pagina vuole essere e di fatto lo è un work in progress e vuole offrire una versione di questo framework in evoluzione.

Le assenze da scuola

L’assenza (mancanza del 10% o più degli alunni dalla scuola) per i primi mesi dell’anno scolastico 2019-20, fattore che cresce, in percentuale, durante i mesi di chiusura delle scuole italiane durante il lockdown, deve diventare fattore da monitorare sia qualora la scuola dovesse continuare in presenza (o in modalità mista) sia se l’attività didattica dovesse riprendere nella sua interezza a distanza. Sia gli ambiti territoriali, sia le scuole è necessario che combinino sia i dati raccolti prima della chiusura della scuola sia quelli durante l’apprendimento a distanza per valutare chi necessita di supporto, nell’una e nell’altra prospettiva.

Le quattro metriche chiave per monitorare

Per l’anno scolastico 2020-21, è consigliabile aggiungere altre quattro metriche chiave, il Contatto, la Connettività, le Relazioni e la Partecipazione; queste metriche dipingono un quadro olistico della posizione degli studenti per beneficiare delle opportunità di apprendimento a distanza e miste.

Perché monitorare? Cosa monitorare?

La sezione che seguente offre una motivazione più approfondita per le metriche consigliate da monitorare durante l’anno scolastico 2020-21 (nelle svariate prospettive possibili).

Cinque aree chiave per il monitoraggio

Eccole le quattro aree da monitorare.

Contatto

La pandemia ha chiarito che molte scuole non disponevano di informazioni di contatto aggiornate per i loro studenti e le loro famiglie. In alcuni casi, le famiglie si sono trasferite improvvisamente a causa di lavori persi o problemi di salute. In altri, i contatti erano obsoleti. In ogni caso, comunque, era quasi impossibile avere i contatti di entrambi i genitori degli studenti.
Come parte della preparazione per l’anno scolastico 2020-21, sarebbe necessario (meglio, nel caso delle scuole secondarie superiori, sarebbe stato utile), utile e essenziale mantenere le informazioni di contatto aggiornate se le scuole dovessero chiudere a causa di nuovi focolai di Covid-19 o per fornire supporto di base a studenti e famiglie.
Per aiutare le scuole e gli Ambiti territoriali a individuare studenti e famiglie, sarebbe necessario sviluppare un elenco di idee e strategie per individuare coloro che non sono stati in contatto con le loro scuole durante la pandemia. Queste strategie dovrebbero includere il contatto tramite testo, telefono, e-mail, social media e posta, nonché il contatto con amici e vicini. Una volta stabilito il contatto, gli educatori dovrebbero concentrarsi sull’affrontare le barriere alla frequenza piuttosto che sull’assenteismo di per sé. Un cambio di rotta indispensabile.

Connettività

Gli studenti e le loro famiglie hanno bisogno di accesso a Internet, attrezzature adeguate e formazione sull’utilizzo delle piattaforme di apprendimento online per partecipare all’apprendimento a distanza. Si stima che numerosissimi studenti italiani non abbiano accesso a Internet a casa, e centinaia di migliaia non hanno accesso a un computer. Le tendenze sono peggiori nelle comunità rurali e per gli studenti che vivono in comunità a basso reddito. Gli Ambiti territoriali (per il mezzo delle scuole) dovrebbero determinare quali studenti hanno accesso e attrezzature e determinare in collaborazione con il governo locale (comuni e province) e statale insieme ai partner economici della comunità, che volessero investire in alfabetizzazione e cultura (con detrazioni totale dei costi, eventualmente, sostenuti) come accedere alle risorse per colmare le lacune. Gli Ambiti Territoriali e le scuole dovrebbero anche valutare se il personale scolastico ha accesso alla tecnologia e alle attrezzature necessarie, nonché le competenze per utilizzarle.

Relazioni

La ricerca e l’esperienza dimostrano che forti relazioni reciproche con adulti e educatori premurosi sono fondamentali per mantenere gli studenti e le famiglie coinvolti nella scuola e nell’apprendimento. Le scuole e gli Ambiti Territoriali dovrebbero invitare gli studenti e le famiglie a ricevere feedback sul rapporto che hanno con le loro scuole, incluso se sono invitati a partecipare al processo decisionale, se c’è almeno un adulto a cui possono rivolgersi per il supporto e se hanno accesso a opportunità che supportano l’arricchimento e altre interazioni sociali.

Il supporto dei genitori
Con il supporto dei genitori (o dei tutori), gli insegnanti potrebbero fare un’enorme differenza adattando le tradizionali strategie di costruzione delle relazioni in classe alle impostazioni online. Tradizioni che possono consistere nel prendere presenze in modo attento, incentivando la messaggistica positiva, promuovendo incentivi socio-emotivo, favorendo i punti di controllo, sia a livello di classe che di singolo studente. Gli insegnanti potrebbero anche incoraggiare le connessioni tra gli studenti nelle classi virtuali, utilizzando compiti di gruppo e chat online per mantenere gli studenti coinvolti tra loro. Gli insegnanti sono particolarmente ben posizionati per monitorare se gli studenti hanno risposto alle opportunità quotidiane di interazione. Idealmente, il personale si collega agli studenti almeno cinque volte a settimana, se non quotidianamente: la mancanza di risposta potrebbe essere considerata il segno che una famiglia potrebbe avere difficoltà e che sia necessario un supporto.

Misurare le famiglie
Le scuole possono anche monitorare la misura in cui le famiglie stanno rispondendo alla sensibilizzazione e al sostegno, inclusi, ad esempio, la risposta ai controlli di benessere, la partecipazione con la scuola negli orari d’ufficio (in modalità on-line) o la partecipazione agli eventi della comunità.

Partecipazione

Le scuole e gli Ambiti territoriali dovrebbero monitorare se gli studenti:

  • partecipano alle lezioni online;
  • accedono ad altri strumenti di apprendimento remoto.

Idealmente, la partecipazione è più che misurare semplicemente l’accesso elettronico. Deve misurare, a livello umano, se uno studente interagisce con l’intera classe, comprese le sessioni interattive. In questo modo si riconosce che, anche se una scuola è stata in grado di contattare una famiglia, garantire la connettività e supportare il coinvolgimento e la costruzione di relazioni, è comunque importante monitorare se uno studente stia partecipando, come:

  • postare nelle chat;
  • raccogliere materiale didattico;
  • inviare i compiti completi.

Se ciò non accade, è necessaria la sensibilizzazione per determinare il motivo.

Inoltre, le scuole e gli ambiti territoriali dovrebbero entro le prime quattro settimane di scuola identificare quali studenti non si siano presentati per l’anno scolastico 2020-2021. Una precedente analisi dei dati sulle assenze croniche ha dimostrato che un basso livello di partecipazione degli studenti nelle prime settimane di scuola è un forte elemento predittore di assenteismo successivo. Utilizza queste informazioni per organizzare uno sforzo di sensibilizzazione per trovare studenti e famiglie e capire il perché non stanno partecipando.

Assenza cronica

Fintanto che le scuole e gli Ambiti territoriali continuano a monitorare la frequenza e la partecipazione, possono continuare a determinare, in anticipo strategico, se gli studenti sono cronicamente assenti. Idealmente, le scuole dovranno monitorare quando gli studenti perdono il 10% o più delle opportunità di apprendimento e in quale modalità:

  • di persona;
  • virtuale sincrono;
  • asincrono.

Non sappiamo ancora cosa significherà per tutti gli studenti e per il loro apprendimento scolastico e la loro formazione l’impatto collettivo del tempo di istruzione perso la scorsa primavera, insieme a una partecipazione ancora minore all’arricchimento estivo (inesistente o quasi nella nostra cara Italia, troppo impegnata sulle spiagge e sulle montagne).

Sappiamo che la presentazione a scuole e alle lezioni (anche on line) è importante e che quando gli studenti si presentano per imparare, è più probabile che siano in grado di:

  • rimanere in pista;
  • rimanere coinvolti;
  • raggiungere importanti traguardi educativi.

È più essenziale misurare la frequenza e notare quali studenti hanno difficoltà a presentarsi a scuola (anche virtuale) per l’apprendimento.
La nostra responsabilità di utilizzare i dati per il preallarme e assicurarci di aiutare le scuole, gli studenti e le famiglie a risolvere gli ostacoli all’apprendimento, è fondamentale per garantire il recupero a lungo termine da questo momento.

07.11.2020 – allegato – monitoraggio e nuovi scenari

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