Apprendere la cittadinanza a scuola, quali sono le competenze degli studenti

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Le competenze sociali e civiche ci servono per agire come cittadini responsabili e per partecipare pienamente alla vita comunitaria. Formare quindi persone competenti in materia di cittadinanza favorisce la coesione sociale in un momento di crescente eterogeneità sociale e culturale.

A dirlo l’Invalsi, che ricorda il Quadro di Riferimento europeo relativo alla competenza in materia di cittadinanza.

Per l’Unione europea “È indispensabile la capacità di impegnarsi efficacemente con gli altri per conseguire un interesse comune o pubblico, come lo sviluppo sostenibile della società. Ciò presuppone la capacità di pensiero critico e abilità integrate di risoluzione dei problemi, nonché la capacità di sviluppare argomenti e di partecipare in modo costruttivo alle attività della comunità, oltre che al processo decisionale a tutti i livelli, da quello locale e nazionale al livello europeo e internazionale“.

La cittadinanza a scuola

Per favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale, ricorda Invalsi, il Ministero dell’Istruzione nell’Allegato 2 del Decreto ministeriale n. 139 del 2007 indica le competenze che gli studenti dovrebbero possedere al termine dell’obbligo scolastico:

  • Imparare ad imparare
  • Progettare
  • Comunicare
  • Collaborare e partecipare
  • Agire in modo autonomo e responsabile
  • Risolvere problemi
  • Individuare collegamenti e relazioni
  • Acquisire ed interpretare l’informazione

Il compito fondamentale della Scuola va dunque oltre la trasmissione delle conoscenze.

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