Applaudi e salta per Matteo. Grillo” rompe i coglioni in mondovisione”

di
ipsef

red – "Facciamo un salto, battiam le mani, ti salutiamo tutti insieme, presidente Renzi. Siamo felici e ti gridiamo: da oggi in poi, ovunque vai, tu non scordarti di noi, dei nostri sogni, delle speranze, che ti affidiamo con fiducia."

red – "Facciamo un salto, battiam le mani, ti salutiamo tutti insieme, presidente Renzi. Siamo felici e ti gridiamo: da oggi in poi, ovunque vai, tu non scordarti di noi, dei nostri sogni, delle speranze, che ti affidiamo con fiducia."


Si tratta della canzoncina che gli alunni della scuola Raiti di Siracusa hanno cantato per accogliere il primo Ministro ieri in visita.

"Rompe i coglioni alle scolaresche in mondovisione..", ha commentato Beppe Grillo sul suo Blog, affiancando il premier al duce e tacciando, implicitamente, l’operazione che vedrà Renzi in visita ogni Mercoledì in una scuola italiana, come mera propaganda.

"La scena del venditore di pentole -ha scritto Grillo – che incontra i bambini delle elementari Raiti di Siracusa che lo ricevono allineati e addestrati con un coretto di benvenuto per concludere con ‘Matteo! Matteo! Matteo! ricorda, in peggio e in grottesco, gli incontri di Mussolini con i figli della lupa".

Pronta la risposta di Matteo Renzi, affidata ad un "cinguettio": Beppe Grillo è nervoso. Non vuole che io vada nelle scuole, mi vorrebbe rinchiuso nel palazzo."

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