Appello al ministro per una procedura concorsuale dedicata ai DSGAff. Lettera

Stampa
ex

Inviato da Anna Lucia Polselli – Un appello al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e alla Ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, per prevedere una procedura concorsuale riservata agli assistenti amministrativi facenti funzione DSGA, anche se non in possesso del titolo specifico e con almeno 36 mesi di esperienza lavorativa.

La richiesta prende forma dal fatto che la procedura concorsuale risulta al momento rallentata dalla sospensione prevista dal Decreto Cura Italia per l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, ma soprattutto dalla necessità di non disperdere le professionalità di chi negli ultimi 20 anni ha svolto questo ruolo, acquisendo le competenze lavorative sul campo. Ritengo giusto, necessario e doveroso da parte vostra consentirci di partecipare ad un concorso riservato. Più volte ne sono state rappresentate le ragioni da parte di tutte le sigle sindacali sempre riscontrando condivisione negli interlocutori parlamentari, di Governo e dell’Amministrazione, purtroppo senza che siano stati prodotti i necessari esiti legislativi.

Ricordo a tal proposito che espressioni di condivisione delle richieste sindacali sono contenute sia nell’Intesa del 24 aprile 2019 sottoscritta dal Presidente del Consiglio, sia nel Protocollo di conciliazione del 19 dicembre 2019 e sottoscritto dall’allora Ministro dell’Istruzione.
Pertanto, riconoscere il valore del lavoro e dell’esperienza, accogliendo il presente appello, ritengo sia un atto necessario da parte del Governo e dell’Amministrazione, fermo restando che gli impegni assunti dalle Amministrazioni dello Stato non possono essere messi in discussione ogni volta che mutano i vertici politici.
È grave e ingiustamente discriminante che il Governo non riconosca il dato concreto e verificato, di competenze spese sul campo per anni, con riconosciuta qualità, negando l’opportunità di stabilizzazione a chi non possiede il titolo di studio ora previsto e considerando che la maggior parte dei DSGA, tuttora in servizio, ne sono sprovvisti in quanto transitati dal ruolo dei Responsabili Amministrativi, dalla cui graduatoria ancora si attinge per le immissioni in ruolo; se questo personale è stato “idoneo” fino ad oggi come facente funzione anche senza laurea, perché non dovrebbe esserlo con un rapporto di lavoro direttivo che passa a tempo indeterminato?

E’ inoltre una forte incongruenza anche il fatto che senza laurea si possa partecipare al concorso ordinario, ma si è esclusi da una procedura pensata proprio per riconoscere il valore dell’esperienza di lavoro acquisita nell’esercizio di mansioni superiori. Sarebbe un atto di incomprensibile e ingiustificabile irriconoscenza, una ferita alla nostra dignità in quanto lo Stato continua ad umiliare i propri dipendenti ed in particolare le eccellenze dei propri impiegati!
E’ oltremodo pericoloso ed estremamente inquietante scherzare con il fuoco perché, il prossimo anno scolastico 2020/21, le istituzioni scolastiche prive di DSGA saranno al “collasso” ed il frutto di tali scelte inadeguate e miopi potrebbe avere esiti nefasti, in quanto il concorso bandito con Decreto Dirigenziale del 20/12/2018 non avrà ancora concluso il suo impervio percorso, anche a causa dell’emergenza sanitaria tutt’ora in atto, e le conseguenze dell’improvvida politica del personale che si è protratta per quasi due decenni, produrranno una vacanza di posti di circa 4000 unità, se si tiene conto anche dei pensionamenti 2019/20.
Ritengo che si debba assolutamente intervenire su questo annoso problema, cercando una soluzione adeguata per evitare che questo poco edificante percorso possa sfociare in inimmaginabili e complicati futuri scenari.
Grata per l’attenzione, porgo distinti saluti.

Stampa

Black Friday Eurosofia, un’ampia e varia scelta di corsi d’aggiornamento pratici e di qualità con sconti imperdibili