Appello al Ministro dell’Istruzione: percorsi abilitanti selettivi in uscita per i docenti di ruolo con e senza servizio specifico. Lettera

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Inviato da Stefano Della Posta – Caro ministro Bianchi, noi Docenti di ruolo, appartenenti al gruppo Facebook: Docenti di ruolo ingabbiati di ogni ordine e grado per i percorsi abilitanti, vogliamo metterla al corrente della necessità di organizzare, in modo sistematico, una formazione per i docenti di ruolo, di ogni ordine e grado, che permetta di conseguire ulteriori abilitazioni e, quindi, poter accedere alla possibilità di richiedere il passaggio di cattedra/ruolo.

Questi corsi, organizzabili in modalità blended e selettivi in itinere ed uscita, con la collaborazione delle Università e di docenti formati, provenienti dal mondo della scuola, sarebbero a costo zero per lo Stato, in quanto interamente finanziati dai partecipanti.

Il corso destinato a docenti di ruolo di ogni ordine e grado, con e senza anno specifico sulla classe di concorso in cui intendono abilitarsi, consisterebbero in 60 CFU, con un predominio di attività laboratoriali, di riflessione, studio di casi, ecc. Come detto in precedenza, durante il corso si prevedono delle verifiche degli insegnamenti previsti e, solo coloro che avranno superato con profitto gli insegnamenti del corso, potranno accedere ad un esame finale che consiste nella discussione di un’unità didattica o di apprendimento, in grado di accertare le competenze acquisite durante tutto il percorso.

Durante questi ultimi anni, abbiamo contestato le scelte dei suoi predecessori che, non attenendosi all’articolo 473 del Testo Unico (Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297), non hanno proposto dei corsi abilitanti per i docenti di ruolo, “ingabbiandoli” nell’attuale posizione lavorativa.

Noi pensiamo che la soluzione non sia il concorso straordinario abilitante, selettivo in entrata tramite un quiz a risposta multipla, composto da 60 domande, in quanto nessuna competenza può essere accertata tramite un quiz a risposta multipla e che si pone, come unico obiettivo, quello di ridurre la platea dei partecipanti, non selezionando per competenze ma solo per mere conoscenze.

Nonostante la nostra categoria sia composta da docenti di ruolo, già selezionati, vincitori di uno o più concorsi, con anni di esperienza, non chiediamo di conseguire ulteriori abilitazioni attraverso concorsi a quiz ma attraverso una formazione, nell’ottica di un apprendimento che mira all’acquisizione di nuove competenze, che potenzi e renda stabili nel tempo quelle già acquisite.

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