Appello ai genitori senza insegnanti stabili a Natale. Nastrini Rossi: anche noi soffriamo lontani dai nostri figli

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Abbiamo letto ieri (1 dicembre 2016)  un articolo pubblicato da OrizzonteScuola sul disagio di molti genitori che si trovano nella condizione di non avere ancora, a ridosso della pausa natalizia, la certezza di un insegnante per i loro figli, in particolare nella scuola primaria. Per questo vorremmo dire alcune cose e mandare un appello a questi genitori.

Ci teniamo innanzitutto, visto l’esordio dell’articolo (“A causa di un insegnante di ruolo che da Fiumicino ha avuto l’assegnazione provvisoria a Napoli, una classe terza di scuola primaria, da ottobre a oggi, ha visto avvicendarsi quattro supplenti…”) a dire che siamo convinti che un tale disagio non sia causato dall’esercizio di un diritto sacrosanto quale l’assegnazione provvisoria interprovinciale. Diritto ottenuto in deroga alla 107 (solo per questo anno scolastico) anche da noi docenti dei nastrini rossi e che, per chi di noi aveva i requisiti per goderne, ha potuto attenuare gli enormi disagi esistenziali causati dalla mobilità forzata che abbiamo subito.

Non possiamo che mostrare solidarietà nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, che a questo punto dell’anno scolastico si trovano ancora senza una figura importante come è quella dell’insegnante della Scuola Primaria. Ma non possiamo non ribadire che le cause di questi disagi vanno cercate altrove: la riforma della “Buona Scuola” , nel momento in cui la L.107 è entrata a pieno regime, ha mostrato evidenti difficoltà, ammesse dai suoi stessi propugnatori. Solo per questo motivo sarebbe troppo semplice pensare che l’origine dei mali sia nella possibilità di far produrre domanda di assegnazione provvisoria agli insegnanti trasferiti forzatamente in sedi lontanissime dai loro luoghi di appartenenza.

Il fatto che arrivati alle soglie della vacanze natalizie, le segreterie scolastiche siano ancora alle prese con il conferimento delle supplenze e con l’avvicendarsi degli “aventi diritto”, tra l’altro non è una novità; è piuttosto una condizione esistente da decenni nella scuola italiana e legata soprattutto alla difficile gestione dei tempi amministrativi nelle questioni scolastiche ed alla carenza di personale negli uffici decentrati del MIUR, che la straordinarietà del piano di assunzioni, con la grande mole di lavoro che ne è seguita, ha reso ancora più grave ed evidente. La carenza di insegnanti è assolutamente generalizzata: non riguarda solo il Nord o solo i grandi centri e chi ha ottenuto assegnazione provvisoria nella propria provincia di residenza sta ricoprendo un posto che altrimenti sarebbe stato dato in supplenza fino all’avente diritto.

Vorremmo perciò appellarci  ai genitori che stanno vivendo questi disagi e riflettere insieme su due cose:

1. Da insegnanti assunti a tempo indeterminato nel nostro sistema scolastico non possiamo non considerare che tali disagi risulterebbero notevolmente, se non del tutto ridotti, se il MIUR potesse assumere tutti i docenti realmente necessari ogni anno al corretto funzionamento della scuola (ogni anno sono necessari circa 60mila posti non stabilizzati, il c.d. organico di fatto, per garantire il diritto all’istruzione in Italia)

2. I vostri  figli sono i nostri alunni ed i nostri figli sono tra loro. Da genitori quindi vorremmo che si riflettesse sul fatto che molti alunni sono senza insegnanti stabili a ridosso del Natale, ma che ci sono anche molti figli e molte figlie di insegnanti che non hanno la mamma o il papà a casa la sera quando tornano da scuola.

Per questo chiediamo a tutti i genitori che stanno vivendo questi disagi di mettersi in contatto con noi, perché il nostro interesse è quello di contribuire alla ricerca di una soluzione e migliorare ciò che non sta funzionando.

Consideriamo i disagi da vari punti di vista e facciamo fronte comune per la nostra Scuola.

Vi invitiamo perciò a visitare il nostro blog:  https://nastrinirossidocenti. wordpress.com

Coordinamento Nazionale

Nastrini Rossi Docenti

Francesca Marsico Puglia

Francesca Carusi Abruzzo

Anna Chianese Campania

Brigida Giurintano Sicilia

Magda Dalessandri  Basilicata

Rosita Ceraldi Calabria

Supplenze. Genitori stufi di cambio insegnanti, non vogliono “l’avente diritto” a dicembre.

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