Appalti pulizie, Gallo: conferma da Governo per assunzioni dal 1° gennaio, pratiche accelerate

di redazione
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Luigi Gallo, presidente della VII Commissione Cultura della Camera, in un video su Facebook, subito dopo aver terminato il question time, conferma l’assunzione dei lavoratori dal 1° gennaio.

Gallo rassicura i circa 12.000 lavoratori in attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale: “C’è una risposta ufficiale del Governo che ha fatto di tutto per risolvere i problemi ereditati dalla Lega, dal ministro Bussetti, che invece ha rallentato il processo. Sono in atto confronti continui alla presidenza del Consiglio e fra i ministeri per accelerare le pratiche. Uno degli aspetti più importanti è la norma di legge inserita nel decreto che elimina il colloquio, la parte che allungherebbe la procedura e non permetterebbe l’assunzione dal 1° gennaio. Invece con gli uffici tecnici il ministro ha assicurato che senza questa fase si può procedere da gennaio”.

“Nel frattempo si sta lavorando per accelerare le pratiche. Non appena il decreto verrà firmato dal presidente della Repubblica e sarà pubblicato in Gazzetta subito saremo pronti a far partire il bando e far partire le richieste dei lavoratori che possiedono i requisiti per accedere al reclutamento straordinario, che spazza via uno scandalo infinito del nostro Paese” ha proseguito l’onorevole.

Le risorse risparmiate saranno reinvestite per la scuola. Con questa operazione restituiamo ben 12  mila posti all’organico Ata, che si libereranno nei prossimi anni” continua Gallo.

Gallo parla poi dell’aumento del personale Ata, riferendosi a quanto successo al bambino morto a Milano dopo la caduta a scuola: “Il ministro in queste ore ha detto che bisogna rafforzare e dare un supporto al personale Ata proprio perché in alcune scuole l’assenza di questo personale può portare a gravi problemi di vigilanza, che possono essere drammatici per chi vive nel mondo della scuola“.

Vedi anche Stop appalti pulizia, incontro al Miur: no colloquio e assunzioni dal 1° gennaio 2020

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