Appalti pubblici. ANQUAP: il testo del decreto legislativo lascia fuori le scuole

Stampa

Giorgio Germani, presidente di Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche,  ha rivolto un accorato appello al presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, e a tutti i ministeri interessati, riguardo al decreto legislativo, varato lo scorso 18 aprile per introdurre la nuova disciplina giuridica degli appalti pubblici per lavori,forniture e servizi, che appare gravemente incompleto.

Giorgio Germani, presidente di Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche,  ha rivolto un accorato appello al presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, e a tutti i ministeri interessati, riguardo al decreto legislativo, varato lo scorso 18 aprile per introdurre la nuova disciplina giuridica degli appalti pubblici per lavori,forniture e servizi, che appare gravemente incompleto.

“Dalla lettura del nuovo testo normativo in materia di contratti pubblici e dei suoi 25 allegati –spiega Germani – appare ignorata l’esistenza di 8.384 stazioni appaltanti – le istituzioni scolastiche – alle quali nessun riferimento diretto viene fatto… mai, neppure nel novero delle Autorità governative centrali o dell’Elenco degli organismi e delle categorie di organismi di diritto pubblico nei settori ordinari”.

Una carenza che l’Anquap chiede all’Anac di contribuire al più presto a cancellare: “Si chiede a codesta Agenzia di colmare questo vuoto e di provvedere a chiarire ruolo, funzioni, attribuzioni, competenze e responsabilità delle persone giuridiche “le scuole” e dei soggetti (persone fisiche) che vi operano a livello apicale e direttivo per la gestione delle procedure relative ad appalti per acquisizioni, soprattutto, di servizi e forniture sotto soglia di rilevanza comunitaria”.

Germani sottolinea altrimenti i rischi di un mancato intervento: “Le nebulosità contribuiscono a creare un clima di preoccupazione e incertezza che spesso causa difficoltà relazionali e di esercizio delle rispettive competenze tra i Dirigenti scolastici ed i Direttori dei servizi generali amministrativi, generando un rallentamento nello svolgimento delle attività negoziali”.

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!