Le app dello smartphone al posto del diario scolastico: i più tecnologici sono i ragazzi dei professionali

di Giulia Boffa
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GB – Una ricerca, svolta nei giorni scorsi dal portale specializzato Skuola.net, ha intervistato circa un migliaio di studenti sull’uso del diario scolastico.

Considerando complessivamente scuole medie e superiori, tre studenti su quattro lo utilizzano per trascrivere i compiti assegnati.

Il numero è ancora maggiore se si considerano solo gli studenti delle medie, ma alle superiori  quasi il 10% degli alunni usa, al suo posto, le app del telefonino e quasi altrettanti impiegano un semplice quaderno.

GB – Una ricerca, svolta nei giorni scorsi dal portale specializzato Skuola.net, ha intervistato circa un migliaio di studenti sull’uso del diario scolastico.

Considerando complessivamente scuole medie e superiori, tre studenti su quattro lo utilizzano per trascrivere i compiti assegnati.

Il numero è ancora maggiore se si considerano solo gli studenti delle medie, ma alle superiori  quasi il 10% degli alunni usa, al suo posto, le app del telefonino e quasi altrettanti impiegano un semplice quaderno.

Alle medie il diario è preferito dalla maggior parte degli studenti, il 74%. Solo il 7% usa lo smartphone e altrettanti non prendono appunti riguardanti il carico di studio per casa e quelli che utilizzano un quaderno al posto della costosa agenda."Alle medie il diario continua a essere un importante strumento di comunicazione scuola-famiglia, quindi è quasi un must averlo per scrivere avvisi e farli vedere firmati dai professori – commenta Daniele Grassucci, responsabile di Skuola.net – e inoltre diventa uno strumento dove raccogliere dediche dei compagni, contrassegnare ricordi e pensieri in un periodo di passaggio come quello dell’adolescenza. Quando si cresce, cominciano a venire meno entrambe le funzioni, quindi è normale che gli studenti si indirizzino verso strumenti più pratici sia in termini di portabilità che di costo".

Tra i 14 e i 17 anni il diario tiene ancora, guadagnandosi l’80% delle preferenze, mentre la percentuale scende tra ragazzi più grandi circa al 50%, infatti un diciottenne su sei utilizza le app dello smartphone per non dimenticare i compiti da svolgere.

Gli studenti degli istituti professionali e i 18enni impiegano più di altri le applicazioni dello smartphone per prendere nota dei compiti.

Negli istituti professionali la percentuale di utilizzatori supera di poco l’11%. Un gradino più sotto troviamo gli studenti dei tecnici seguiti da quelli del liceo.

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