App contro bullismo, studente la progetta e la porta a Maturità. Azzolina: tema in linee guida Ed. civica

Con il giovane studente si complimenta la ministra Azzolina: “Voglio complimentarmi con Boris. Ho avuto modo di vedere in anteprima una sintesi del suo lavoro e mi ha sorpreso molto”

Non solo per la competenza digitale dimostrata, ha continuato Azzolina, ma anche per la scelta del tema affrontato, quello del bullismo e del cyberbullismo. Un tema centrale, su cui come Ministero stiamo lavorando, e che entrerà anche nelle linee guida sull’Educazione civica, che sono pronte e che emaneremo a breve. È bello vedere come i ragazzi siano consapevoli della necessità di contrastare certi fenomeni e come sappiano mettersi in gioco, essere loro stessi parte della soluzione del problema“.

Boris, studente dell’Istituto Tecnico Industriale Bosco Lucarelli di Benevent ha progettato l’App con uno scopo ben preciso: aiutare le vittime tramite una segnalazione.

E’ disponibile per tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, che sono il centro sociale e culturale di uno studente“, spiega Boris nella presentazione del suo elaborato, come riporta Ansa.

Quella di Benevento è una delle storie raccolte dal ministero dell’Istruzione nell’ambito della campagna #LaScuolaNonSiFerma, durante la quale sono state pubblicate sul sito istituzionale le esperienze che le scuole hanno messo in campo nel corso del lockdown.

Per usare l’App, “Basterà compilare un modulo di segnalazione in forma anonima, che verrà inoltrato al personale scolastico incaricato, il quale potrà intervenire rilevando il problema, ma non il segnalatore in modo da tutelarne la privacy e l’identità“, spiega lo studente.

Un ‘alert’ potrà consentire alle scuole di attivarsi per poter reagire e intervenire quando ci sono casi di bullismo e cyberbullismo.

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