Apidge: ampliare i corsi di discipline giuridico-economiche utilizzando gli insegnanti già assunti dallo Stato

WhatsApp
Telegram

Da tempo Apidge sostiene che una delle armi valide per prevenire la violenza fisica e verbale, per educare il cittadino al rispetto del prossimo e alla parità di genere, sia l’istruzione alla legalità!

Da tempo Apidge sostiene che una delle armi valide per prevenire la violenza fisica e verbale, per educare il cittadino al rispetto del prossimo e alla parità di genere, sia l’istruzione alla legalità!

La scuola ha il dovere di fornire ai ragazzi gli strumenti necessari della conoscenza, di insegnare che la violenza verbale, l’offesa come la diffamazione o anche l’ingiuria sono condotte punite dal nostro codice, di garantire la formazione giuridica o almeno l’apprendimento dei principi fondamentali sui cui si basa la Costituzione, il diritto penale e il diritto comunitario.

Alla luce di queste convinzioni , M. Giovanna Musone, Responsabile del Dipartimento legale Apidge, ha incontrato, nel mese di luglio, l’On.Le Camilla Sgambato, docente di diritto e di economia oltre che membro della Commissione Cultura e Istruzione della Camera.

Tale Commissione ha iniziato, infatti, l’esame del disegno di legge n. 2667 che prevede l’istituzione di percorsi didattici e programmi di educazione alla parità di genere, all’affettività e alla sessualità consapevole.

L’Onorevole Sgambato si è mostrata propositiva, condividendo la necessità di una istruzione alla legalità in tutti gli ordini di scuola e acconsentendo alla richiesta di APIDGE ovvero di far da mediatrice per la presentazione di una audizione scritta in cui Giovanna Musone esporrà le ragioni secondo cui la scuola non può insegnare cos’è la parità di genere, o pretendere di combattere il bullismo, o prevenire la violenza, prescindendo dall’insegnamento dei diritti dell’uomo, delle libertà e dei suoi limiti.

Apidge coglie, inoltre, l’occasione per invitare i presidi a far sì che le scuole garantiscano un’offerta formativa comprensiva di corsi nelle discipline giuridico-economiche, impiegando così, anche in rete, i docenti già assunti e retribuiti dallo Stato. Si rammenta, altresì, che gli insegnamenti opzionali entreranno a far parte del “curriculum dello studente” e le commissioni d’esame saranno tenute a valutare in base al comma 30 della legge 107.

M. Giovanna Musone – Dipartimento Legale Apidge

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur