Riapertura estiva scuole infanzia, dal Veneto a Roma tutte le ipotesi: turni, rilevazione temperatura, no sosta mamme davanti ad ingresso

Stampa

Il problema della riapertura in sicurezza delle scuole non è solo italiano. Il contagio da Coronavirus non conosce frontiere, ma i rimedi sociali invece sì.

Alcune nazioni stanno ponendo regole precise legate ai comportamenti da adottare nella ripresa dell’attività scolastica dopo la sospensione imposta dall’emergenza sanitaria. In Norvegia e Danimarca hanno studiato strategie di contrasto al contagio del virus adatte alle scuole per bimbi da 0 a 6 anni. Un esempio? Lo riporta il Guardian: piccoli gruppi da tre a 6 amichetti; angolo per tossire in libertà segnato sul pavimento; presenza all’aria aperta anziché in aula; giocattoli solo della scuola, lavati due volte al giorno.

Allo stesso modo, le differenze potrebbero riguardare non solo i confini nazionali, ma quelli più interni delle regioni.

Il Veneto vorrebbe riaprire le scuole imponendo comportamenti sociali volti a impedire la diffusione del virus. Come fare? Per esempio evitando che i genitori stazionino fuori dalla scuola a scambiare due chiacchiere; rilevando la temperatura corporea di chi entra a scuola; lavarsi le mani; indossare mascherina e guanti di protezione; cambiare le scarpe all’ingresso, ma soprattutto prevedere orari e turni.

A fare un elenco delle idee e proposte regionali è il Corriere della Sera. Così si scopre che in Piemonte, altra regione fra le più martoriate, pensa sì a una riapertura, ma non prima di giugno.

Le differenze potrebbero non riguardare solo i territori regionali, ma anche quelli più ristretti dei Comuni.

A Roma, la sindaca Raggi ipotizza di riaprire a luglio e questa idea è la stessa del primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala.

I genitori vivono però un conflitto: la necessità di non lasciare i bimbi a casa da soli contro il timore che possano fare da esperimento. Proprio in Danimarca alcuni genitori hanno già aperto il gruppo Facebook “i nostri figli non sono cavie”.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur