Ape volontario, istruzioni Inps su: requisiti, certificazione diritto e prestito. Presentazione domanda entro il 18 aprile

di redazione
ipsef

item-thumbnail

L’Inps, con la circolare n. 28 del 13 febbraio 2018, ha fornito apposite istruzioni riguardanti l’APE volontario, una forma di flessibilità che permette di lasciare anticipatamente il mondo del lavoro.

COS’È‘ L’APE VOLONTARIO

L’Ape è un prestito erogato a quote mensili dall’istituto finanziatore scelto dal richiedente.

DESTINATARI E REQUISITI

Possono accedere all’Ape volontario gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, in possesso dei seguenti requisiti:

a) età minima di sessantatré anni, alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
b) età che consenta la maturazione del requisito anagrafico (vedi articolo 24, comma 6, della legge n. 214 del 2011) per la pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi dalla prima data utile di presentazione della domanda per l’APE;
c) età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui alla precedente lettera b) non prima di sei mesi precedenti alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;
d) anzianità contributiva non inferiore a venti anni;
e) per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;
f) importo di pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all’APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE.

CERTIFICAZIONE DEL DIRITTO E DOMANDA PER L’APE

Per accedere all’Ape, bisogna dapprima farsi certificare dall’Inps il diritto alla medesima, con apposita domanda da presentare tramite il portale dell’Istituto.

Una volta accertato il diritto, si deve presentare domanda all’istituto finanziatore, per il tramite dell’INPS, mediante l’uso dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello.

La domanda è sottoscritta con firma elettronica avanzata ed inviata per via telematica, tramite il portale dell’INPS direttamente o attraverso un intermediario autorizzato.

TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2019, considerata la natura sperimentale della norma in esame.

La presentazione della domanda oltre il termine indicato nella certificazione, potrebbe determinare la perdita del diritto all’APE, nel caso in cui non risulti più soddisfatto il requisito che garantisce una durata minima dell’APE pari a sei mesi.

Coloro in quali  hanno maturato i requisiti nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 18 ottobre 2017, perdono il diritto all’Ape se presentano la domanda a decorrere dall’ultimo mese di durata del finanziamento indicato nella certificazione. Tali soggetti, per ottenere la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati dalla data della decorrenza dell’APE, devono presentare la relativa domanda entro il 18 aprile 2018.

DOMANDA PENSIONE VECCHIAIA

Contemporaneamente alla domada per l’Ape va presentata quella per la pensione di vecchiaia.

La predetta domanda  non è revocabile, tuttavia è priva di effetti nei casi seguenti:

– recesso dal contratto di finanziamento e di assicurazione ai sensi dell’articolo 1, comma 169, della legge in esame;
– reiezione della domanda di APE;
– presentazione, durante la fase di erogazione dell’APE, di una domanda di pensione diretta prima del perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia di cui all’articolo 24, commi 6 e 7, della legge n. 214 del 2011;
– estinzione anticipata totale del finanziamento nella fase di erogazione dello stesso.

ESTINZIONE FINANZIAMENTO

E’ prevista la possibilità di estinguere totalmente o parzialmente il prestito ottenuto.

Per tutti gli altri dettagli vai alla circolare

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione