Ape sociale per le donne: sconto di un anno a figlio sui requisiti per il pensionamento anticipato

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Un emendamento previsto dalla legge di bilancio amplia la platea dei beneficiari dell’Ape sociale, cioè l’anticipo dell’uscita previdenziale prevista per chi svolge lavori pesanti e che abbia almeno 63 anni e 30 di contributi. Ce ne parla il Corriere della Sera.

Le categorie diventano così 15 e sono: lavoratori agricoli, siderurgici, i marittimi, pescatori, operai edili, gruisti, ferrovieri, camionisti, conciatori, infermieri, badanti, operatori ecologici, addetti alle pulizie, maestre d’asilo e facchini.

Non è prevista per queste categorie l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi prevista dal 2019 nel decreto pubblicato ieri in G.U.

Un altro emendamento prevede per le donne che lavorano lo sconto di un anno per ogni figlio, invece degli attuali 6 mesi, per un massimo di due anni, dei requisiti di accesso all’Ape sociale.

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