Pensioni, Ape sociale: entro il 15 luglio la domanda

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

Ci sarà tempo fino al 15 luglio per presentare all’Inps la domanda per l’ape sociale. Entro la metà del mese si chiude la seconda finestra per presentare all’Istituto di previdenza la documentazione che attesta il possesso dei requisiti necessari a richiedere l’accesso alla misura di sostegno.

La scadenza riguarda in particolare coloro che non sono stati in grado di produrre la documentazione necessaria entro il 31 marzo 2018. Possono utilizzare questa opportunità anche i lavoratori che, già in possesso dei requisiti, hanno presentato la domanda in ritardo rispetto alla prima scadenza.

I lavoratori che accedono alla seconda finestra devono aver maturato i requisti per l’ape sociale entro il 31 dicembre.  Il riscontro da parte dell’Inps è atteso entro il 15 ottobre. In questa data, i lavoratori sapranno se sarà accolta la loro richiesta o se invece sarà respinta.

L’ape sociale è pagata direttamente dallo Stato e nulla viene detratto dalla pensione del lavoratore che in questo modo non rimane senza introito economico nel lasso di tempo mancante alla maturazione della pensione di vecchiaia. Le categorie di lavoratori che rientrano in questo tipo di tutela sono: disoccupati, invalidi, assistenti alle persone (caregivers) e addetti alle mansioni gravose. Fra i requisiti ci sono il raggiungimento di 63 anni di età e aver maturato 30 o 36 anni di contributi entro il 2018.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione