Anzianità di servizio spetta anche ai precari. Miur perde a Trieste

di redazione
ipsef

Dirittoscolastico.it riporta una interessante sentenza a favore di una docente precaria che si è dovuta rivolgere al Tribunale per vedere riconosciuto il diritto al riconoscimento dell’anzianità di servizio anche se assunta sempre con contratti a tempo determinato.

Dirittoscolastico.it riporta una interessante sentenza a favore di una docente precaria che si è dovuta rivolgere al Tribunale per vedere riconosciuto il diritto al riconoscimento dell’anzianità di servizio anche se assunta sempre con contratti a tempo determinato.

Non si tratta certo della prima sentenza (leggi Scatti di anzianità ai docenti precari: MIUR condannato per disparità di trattamento ) ma in questa appaiono singolari le motivazioni addotte dal Ministero: "i supplenti hanno un trattamento di favore perchè l’anzianità maturata con l’incarico è utile poi a diventare di ruolo, hanno posizione diversa in quanto non hanno superato l’esame di concorso o maturato i requisiti per la conferma e che le assunzioni in oggetto hanno la funzione di conferire continuità del servizio e flessibilità dell’organico mentre il ricorso ad assunzioni a tempo indeterminato causerebbe la violazione dei limiti di bilancio imposti in sede comunitaria."

Qualche precario sente di essere in un regime di trattamento di favore?

L’Avv. Francesco Americo spiega che "nel caso di specie, trattandosi di lavoratori che hanno prestato sempre le medesime mansioni comparabili con quelle dei propri colleghi assunti a tempo indeterminato, risulta evidente la discriminazione esistente tra le due categorie di lavoratori che non risulta giustificabile in assenza delle ragioni oggettive. "

Leggi la sentenza su www.dirittoscolastico.it

Versione stampabile
anief banner
soloformazione