Antonello Venditti: Ero obeso e per questo bullizzato

di Elisabetta Tonni
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Da adolescente è stato vittima di bullismo: Antonello Venditti ha confessato le sue sofferenze di ragazzo obeso e incompreso.

La prima persona a denigrarlo era la madre. Lo reputava un cretino e cercava di convincere di questo anche il padre del cantante.

Antonello Venditti ascoltava tutto e sfogava nel cibo le sue insicurezze. Quel grasso in eccesso – racconta in un’intervista a Vanity Fair – lo rendevano ridicolo a tutti i suoi coetanei pronti a sghignazzare al suo passaggio. Per tutti era “Cicciabomba” per i suoi quasi 100 chili di peso e diffidava incredulo dei sorrisi di qualche ragazza.

Essere bullizzato però si è tramutato nel movente del suo successo. Tormentato e insoddisfatto ha confidato alla musica e sfogato le sue sofferenze: “Sai che te dico? Mo me butto ar fiume” è stata una strofa della sua prima canzone, “Sora Rosa” del 1963, quando aveva 14 anni.

Scaricavo nelle canzoni – dice a Vanity Fairciò che avevo dentro e la prospettiva del suicidio, invece di sembrarmi drammatica, mi pareva la soluzione del problema“.

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