Antigender. Sportello famiglia e monitoraggio nelle scuole a settembre in Lombardia: sarà gestito dall’Age

di redazione
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Sarà la onlus Age, Associazione italiana genitori, che gestirà lo 'sportello famiglia' della Regione Lombardia che sarà avviato "già a settembre" come annunciato dall'assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini. 

Sarà la onlus Age, Associazione italiana genitori, che gestirà lo 'sportello famiglia' della Regione Lombardia che sarà avviato "già a settembre" come annunciato dall'assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini. 

Il servizio "costituirà anche un valido strumento di contrasto all'ideologia gender", ha affermato l'assessore. 

Più in generale lo sportello, criticato nei mesi scorsi dalle opposizioni proprio per la sua funzione 'anti-gender', servirà "a fronteggiare – ha aggiunto Cappellini – eventuali casi di forme di disagio nel percorso educativo degli alunni, avendo come stella polare i valori non negoziabili della famiglia naturale e della tutela della libertà educativa in campo alla famiglia stessa".

L'associazione cattolica ha vinto un bando pubblico e percepirà 30mila euro per questa attività di monitoraggio sulle scuole, gestendo anche un centralino per i genitori che vorranno denunciare la diffusione della cosiddetta teoria "gender" negli istituti lombardi. Il servizio è sperimentale per 12 mesi.

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