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Anticipo TFS dipendenti statali: a che punto siamo con le banche?

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TFR

A che punto siamo con l’anticipo del TFS? Appare ancora tutto bloccato.

Sono moltissimi i lettori che ci scrivono per lamentare il fatto che l’anticipo del TFS previsto dal decreto 4/2019 ancora non permette di richiedere le somme spettanti.

Molti solo coloro che ci scrivono per denunciare il fatto che sulla piattaforma della Funzione pubblica l’elenco delle banche aderenti all’accordo con ABI non si popola, ma dopo settimane che nell’elenco era presente una sola banca, LA CASSA DI RAVENNA S.P.A., finalmente consultando oggi l’elenco appaiono due nuove banche che hanno aderito il 7 ottobre scorso:

  • BANCA DI IMOLA S.P.A.
  • BANCO DI LUCCA E DEL TIRRENO S.P.A. (IN FORMA ABBREVIATA BANCO DI LUCCA S.P.A.)

Evidentemente qualcosa si sta muovendo anche se non con la velocità che i pensionati in attesa dell’anticipo si sarebbero, giustamente, aspettati.

In base a quello che ci scrivono i nostri lettori a tutt’oggi, ad un anno e mezzo dalla pubblicazione del decreto che introduceva la misura, l’anticipo del TFS è ancora un miraggio.

Prima era necessario il Dpcm, che poi a giugno 2020 è stato pubblicato. Poi era necessario l’accordo con l’ABI, sottoscritto finalmente a fine luglio.

Il 29 agosto è arrivato anche il decreto firmato dalla ministra Dadone che recepiva l’accordo con l’ABI e sbloccava, secondo gli annunci ufficiali, l’anticipo del TFS.

Ma ad oggi, quando sono presenti anche 3 banche nell’elenco di quelle aderenti, non è ancora possibile attivare la procedura dell’INPS per la certificazione TFS (che ricordiamo è necessaria alle banche per avviare l’anticipo). Quando si prova ad avviare la procedura, infatti, l’utente è avvertito che ancora non è possibile procedere.

Da quel che si apprende a mancare ancora è l’attivazione del Fondo di Garanzia da 75milioni a favore delle banche che si attivano per concedere il prestito.

Ma anche laddove fosse attivato il fondo mancherebbe ancora la circolare con le istruzioni INPS.

Ma in ogni caso, anche quando tutti gli ostacoli saranno superati e si partirà finalmente con l’anticipo, ricordiamo che l’INPS avrà 3 mesi di tempo per rilasciare la certificazione richiesta.

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