ANP: la sicurezza degli edifici non gravi sui DS, che non possono gestirla

di redazione
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“La collega è stata sanzionata in modo sproporzionato e noi ci faremo carico della sua tutela legale”.

Così il presidente nazionale dell’Associazione nazionale dirigenti pubblici ed alte professionalità della scuola (Anp), Antonello Giannelli, a conclusione dei lavori del convegno ‘Autonomia tra desiderio e realtà’, commenta la vicenda di Franca Principe, dirigente scolastica dell’Istituto di istruzione superiore ‘Carlo Pisacane’ di Sapri, condannata per un cedimento strutturale nella sua scuola e sospesa dal servizio per 5 mesi.

“Per l’Anp, in ogni caso – spiega Giannelli – la sicurezza è al primo posto tra le priorità; nelle scuole si verificano crolli ogni 3/4 giorni e quindi non possiamo continuare a sfidare la sorte. Dobbiamo avere scuole sicure e fare chiarezza sul regime di responsabilità dei dirigenti scolastici, perché non ha senso gravarli di responsabilità che non possono controllare. Chiediamo – aggiunge – che la valutazione dei rischi derivanti dalle strutture edilizie coinvolga l’ente locale e che questo, inoltre, effettui controlli periodici sulle stesse per accertarne la utilizzabilità”.

“I dirigenti – secondo il presidente dell’Anp – devono occuparsi di gestire al meglio solo l’organizzazione della scuole e non anche gli edifici. Inoltre, in caso di pericolo grave ed immediato, devono poter disporre lo sgombero o l’interdizione dei locali”.

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