Anomalie concorso DS in Friuli, arriva interrogazione parlamentare e ricorso al Tar

di
ipsef

red – A presentarla è stato il Senatore Pittoni, della Lega, per fare chiarezza sulle procedure di una selezione che ha visto decurtare gli aspiranti dirigenti da 404 candidati a 38 ammessi agli orali, numero inferiore ai posti messi a bando. Gli aspiranti esclusi minacciano ricorsi

red – A presentarla è stato il Senatore Pittoni, della Lega, per fare chiarezza sulle procedure di una selezione che ha visto decurtare gli aspiranti dirigenti da 404 candidati a 38 ammessi agli orali, numero inferiore ai posti messi a bando. Gli aspiranti esclusi minacciano ricorsi

Il bando di concorso prevedeva 43 posti per i candidati di lingua italiana e 3 di lingua slovena, gli ammessi agli orali sono stati 36 di lingua italiana e 3 slovena. Il risultato della procedura concorsuale è che 7 posti di dirigenza di lingua italiana rimarranno scoperti, ammesso che tutti i candidati supereranno l’esame orale.

Molte le anomalie messe in evidenza, ad esempio la commissione, scrive Pittoni nell’interrogazione parlamentare, "non risulta abbia provveduto ad esplicitare, come nei termini di legge, sul sito dell’USR i criteri di valutazione delle prove scritte, il calendario della correzione delle stesse e tantomeno l’imminente uscita dell’elenco dei candidati ammessi all’orale".

Al Ministro si chiede che si verifichi "che lo svolgimento dell’attività della commissione sia stato conforme ai principi di efficacia, trasparenza ed efficienza, nel pieno rispetto delle normative vigente".

Altri armi stanno affilando gli esclusi dal concorso. Decine di aspiranti, dopo aver avuto accesso agli atti del concorso, presenteranno ricorso al Tar del Fvg.

Molti gli aspetti contestati, alcuni dei quali simili a quelli che fino a poco tempo fa hanno riguardato il concorso del 2004 in Sicilia. Ad esempio, come riportato dal Messaggero Veneto, gli esclusi hanno dichiarato che: "In tre ore sono stati corretti 12 temi il che significa per un elaborato di circa 10 pagine scritte a mano, sono stati spesi circa 10 minuti". L’avvocato De Pauli, che sta seguendo la vicenda ha rincarato: "In molti elaborati dei non ammessi non c’è alcun segno di correzione ed è difficile capire in base a quali criteri siano stati assegnati i punteggi. Anche perché in qualche elaborato di chi invece ha superato l’esame c’erano degli errori grossolani".

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