“Annulliamo gli esami di maturità 2021”: online la petizione di un gruppo di studenti. Già oltre 10 mila firme

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E’ partita una petizione su change.org per chiedere di non svolgere quest’anno gli esami di maturità è stata lanciata da un gruppo di studenti ed ha già ottenuto in pochi giorni oltre 10 mila e 500 firme.

E’ partita una petizione su change.org per chiedere di non svolgere quest’anno gli esami di maturità è stata lanciata da un gruppo di studenti ed ha già ottenuto in pochi giorni oltre 10 mila e 500 firme.

I propositori della petizione fanno notare che “ricominciare le lezioni a Gennaio non risolverà niente”, affermano i ragazzi che hanno lanciato la petizione e che frequentano l’ultimo anno delle superiori.

In un sondaggio oltre il 57% dei votanti ha scelto di annullare un esame che non ci vede nel pieno della nostra attività didattica. I motivi sono tanti: un giudizio negativo sugli esami, determinato da un’ora di colloquio, sulla linea dell’ anno scolastico precedente, rischierebbe di rovinare un percorso di 5 anni frutto di risultati attesi e sacrifici. Gli studenti che si diplomeranno quest’anno sono gli stessi studenti che hanno fatto non uno ma quasi due anni di didattica distanza. Ci sono scuole che l’anno scorso riuscivano ad offrire solo 2 ore di lezione in Dad! Molti professori, proprio in vista degli Esami di Stato,
hanno tralasciato parte del programma del 4° anno rinunciando ad approfondire quei nodi concettuali che ci hanno comunque permesso di proseguire i nostri studi“, scrivono gli studenti.

I ragazzi fanno notare che annullare gli Esami non significherà favorire l’ignoranza, bensì evitare una “corsa contro il tempo”. Bisogna “togliere questa pressione a docenti e discenti e consentirebbe a tutti di svolgere l’ultimo anno in piena tranquillità dedicandosi ad uno studio più fattivo e culturalmente valido e non unicamente finalizzato a superare un esame-farsa. Annullare gli Esami farebbe risparmiare i soldi per ricompensare i Presidenti ed, eventualmente, i commissari esterni, denaro pubblico che in questo momento andrebbe riconvertito sulla Sanità“.

Tanti ragazzi hanno mille problemi in questo momento: anche con il rientro a scuola nulla sarebbe normale per questi“, sostengono i giovani che chiedono di non prevedere quest’anno la prova.

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