Anno sabbatico per specializzarsi e approfondire: insegnamento non deve essere stressante

di redazione
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Questa la soluzione che il Governo inglese potrebbe apprestarsi a varare per rendere più attrattiva la professione dell’insegnante che, a quanto pare, non gode dello stesso “successo” che per alcune classi di concorso riscuote in Italia.

A disposizione un fondo di 5 milioni di sterline per frenare l’esodo degli insegnanti, che scappano dalle scuole pubbliche.

Adolescenti problematici, tensione in aula e stress di pomeriggi e sere trascorsi a preparare lezioni e correggere compiti. Sembra – l’articolo è riportato dal Corriere – che l’80% degli insegnanti abbia pensato almeno una volta di cambiare lavoro.

Per ottenere l’ok all’anno sabbatico gli insegnanti dovranno dimostrare che il tempo retribuito passato fuori da scuola servirà loro per acquisire nuove competenze o per lavorare in altri contesti, in modo da ottenere un arricchimento trasferibile nel mondo degli allievi. Il benefit sarà riservato a coloro che avranno maturato un’anzianità di servizio di almeno dieci anni.

E in Italia?

L’aspettativa non retribuita per “anno sabbatico” può essere fruita solo dai Dirigenti e dai docenti di ruolo che hanno già superato il periodo di prova.

Il docente presenterà l’istanza al proprio dirigente scolastico; il dirigente scolastico la presenterà al dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

La richiesta, prodotta in carta semplice, non ha bisogno di alcuna motivazione, certificazione o autocertificazione, ma dovrà riportare solo il riferimento di legge che permette al dipendente, avendone i requisiti, di fruire dell’aspettativa richiesta.

L’aspettativa non retribuita spetta fino a un massimo di 1 anno ogni 10 (compreso il primo decennio). Non può essere oggetto di frazionamento, sicché la fruizione di un periodo inferiore ad un anno esaurisce il diritto dell’interessato a chiedere ulteriori periodi di aspettativa nell’arco del decennio in considerazione.

Durante l’aspettativa il dipendente non ha diritto alla retribuzione.

il periodo non retribuito trascorso in aspettativa non è utile ai fini dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera nonché ai fini della continuità del servizio valutabile con punteggio specifico nelle procedure di mobilità e nella graduatoria interna per l’individuazione del personale soprannumerario docente.

Durante l’anno sabbatico è possibile svolgere un altro lavoro, purchè questo non rientri nel regime di incompatibilità. Pertanto la richiesta va autorizzata dal Dirigente Scolastico.

Aspettativa non retribuita per anno sabbatico: modalità e criteri di fruizione

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