Anno ricco per UDIR: tra seminari, diffide e vittorie in tribunale, emendamenti e proposte di legge

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato UDIR – Sempre al centro dell’opinione pubblica, del dibattito parlamentare, l’azione politica del giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici, sempre presenti ai suoi incontri formativi e sensibili alle azioni di protesta.

Le diffide hanno prodotto la restituzione delle somme errate sottratte ai DS siciliani e l’avvio della parziale perequazione della retribuzione di posizione; i ricorsi hanno aperto le presidenze delle commissioni della scuola secondaria. Presentato l’AC 1114 (Villani) sulla responsabilità del dirigente scolastico nella sicurezza delle scuole e tanti emendamenti alle proposte del Governo. Accolta la richiesta della semplificazione delle procedure di immissioni in ruolo dei vincitori del concorso 2017 nel decreto semplificazioni.

Il 2018 è stato un anno importante per Udir, florido di consensi: i seminari, che hanno avuto inizio a ottobre e hanno toccato le maggiori città d’Italia e ancora ne tangeranno molte altre, hanno registrato una copiosa partecipazione, con circa trecento adesioni. Grande successo anche per il Convegno organizzato a Palermo, il 19 e il 20 maggio, che ha portato nel capoluogo siciliano più di duecento uditori. Proficua anche la comunicazione, con i maggiori quotidiani e siti nazionali e locali che riprendono le notizie diffuse dal sindacato. Molte le battaglie in tribunale e le vittorie, atte a dimostrare il riscontro positivo che Udir va registrando in tutti i campi. Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir: Per noi tutto ciò è sì un ottimo risultato, ma lo reputiamo anche un punto di partenza per fare ancora meglio e riportare la giustizia nella scuola italiana. Siamo soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto, a soli due anni dalla fondazione del sindacato, ma guardiamo già avanti, alle conquiste che ci attendono, sempre nell’ottica della tutela della categoria che proteggiamo.

Ancora, tantissime le interviste rilasciate dal presidente nazionale Marcello Pacifico, così come gli emendamenti presentati: un’attività incessante che ha portato il sindacato a battersi per i DS sia in Italia che in Europa. Molti gli esperti che hanno fornito un rilevante strumento di lavoro coi loro consigli e le direttive. Di seguito le maggiori azioni del sindacato che è già proiettato verso un anno pieno di impegni e incontri. Proseguono intanto le Giornate di Studio Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali in tutta Italia.

GENNAIO 2018

Dirigenti scolastici, perequazione esterna: ora anche gli altri sindacati danno ragione a Udir. Per Udir, che ha depositato uno specifico ricorso al Tar contro il taglio del Fun e che contrariamente a quello che viene scritto non è stato disposto da alcuna norma di legge, la denuncia è nota: i dirigenti della scuola già prendono rispetto agli altri dirigenti dello Stato una retribuzione aggiuntiva al tabellare mediamente di 40mila euro annui inferiore. La legge 122/2010 è stata, infatti, erroneamente interpretata dall’amministrazione, laddove nel vietare aumenti stipendiali per il Miur-Mef non ha impedito il versamento dell’assegno della Ria cessata nel Fun per i dirigenti in quiescenza.

Dirigenti scolastici, Udir mette a disposizione il patrocinio legale gratuito per impugnare le passate sentenze negative sulla perequazione esterna. Il sindacato ha deciso di premere sull’acceleratore per far ottenere ai nostri capi d’istituto l’intera differenza di parte fissa derivante dall’allineamento dei loro stipendi a quelli degli altri dirigenti pubblici, in particolare della stessa area, i cui emolumenti annuali risultano di diverse decine di migliaia di euro maggiori.

Appello Udir-Confedir ai dirigenti scolastici: non assumete più responsabilità sulla vostra pelle. Cassazione: pure gli istituti non a norma in zone a basso rischio sismico vanno chiusi dai presidi. Udir-Confedir ha predisposto un modello di diffida, rivolto non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai relativi Prefetti, solo per i propri iscritti a salvaguardia e tutela di quei Dirigenti che, individuati come titolari delle attività scolastiche, hanno il preciso compito di valutare tutti i rischi tra cui quello sismico.

FEBBRAIO 2018

Successo Udir: le RTS cominciano a rimborsare e adeguare gli stipendi dei Dirigenti scolastici siciliani a seguito delle diffide. Arriva il primo rimborso rispetto a quanto decurtato: la somma è stata accreditata senza necessità di ricorrere in tribunale, dopo l’atto messo a disposizione dal giovane sindacato, che tutela i dirigenti scolastici, contro gli errori commessi sulle trattenute relative al Cir 2015/16 che non tenevano conto degli stipendi aggiornati dei DS di alcune province e avuti i chiarimenti dovuti dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Contratto dirigenti scolastici, Udir diffida gli altri sindacati: niente firma se non si recupera inflazione, Ria, Fun e perequazione esterna. Per contrastare gli aumenti fittizi il sindacato ha predisposto il ricorso gratuito al giudice del lavoro per richiedere, in tal modo, il recupero del Fondo Unico Nazionale, il recupero della retribuzione di posizione e di risultato dal 2011 al 2015, in modo da ottenere la corresponsione della retribuzione di posizione-quota variabile e la retribuzione di risultato maggiorate della quota spettante al ds delle risorse indebitamente sottratte al Fun dall’anno scolastico 2011/2012 fino all’a.s. 2015/2016, nonché riconoscere in via permanente quanto indebitamente sottratto nell’a.s. 2015/2016.

A settembre 2.500 istituti senza preside, Udir chiede la proroga di un anno del pensionamento dei dirigenti scolastici. Il giovane sindacato dei presidi chiede d’integrare l’art. 1 della legge 114/2014 con l’aggiunta del comma 8: “Al fine di garantire l’efficienza e la qualità del sistema Istruzione e di limitare l’uso spropositato delle reggenze che non garantiscono un adeguato sistema formativo e didattico-pedagogico del servizio Istruzione, il personale Dirigente scolastico collocato d’ufficio in pensione dal 01.09.2018, a domanda volontaria è mantenuto in servizio fino al 31.08.2019, considerato che dal 01.09.2019 subentreranno in servizio i vincitori del Concorso dirigenziale in atto”.

MARZO 2018

Niente Esami di Stato per i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e dei Centri Provinciali adulti: Udir ricorre contro la loro esclusione come Presidenti. Il sindacato avvia i ricorsi gratuiti al TAR del Lazio avverso la Circolare Miur 4537 del 16 marzo scorso che esclude in modo illegittimo dal ruolo di presidenti delle Commissioni degli Esami di Stato tutti i dirigenti degli istituti comprensivi e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli adulti.

Retromarcia Miur su esclusione dalla maturità dei dirigenti scolastici del primo ciclo, dei Cpia e delle medie: ora possono fare i Presidenti di Commissione. La minaccia del ricorso Udir contro la palese esclusione illegittima dei dirigenti scolastici dalla maturità ha sortito il suo effetto. Si tratta di un risultato importante, raggiunto, come in altre occasioni, in solitudine, visto che siamo stati gli unici a presentare formale ricorso. È la dimostrazione che certi tipi di azioni hanno sempre buone possibilità di fare rispettare la giustizia, anche senza arrivare in tribunale.

APRILE 2018

Il 17 aprile si fermano i dirigenti scolastici Udir: “sarò in ferie!” L’iniziativa è stata organizzata per dire basta al silenzio che circonda la professione di dirigenti scolastici, pagati come impiegati, con impegni da super manager, ma gravati di responsabilità pressanti. Sarà una forma di protesta civile ma significativa e ‘rumorosa’.

Scuola, bullismo: Udir e Anief, giornata di mobilitazione nazionale: una giornata di discussione sugli atti di violenza a danno degli operatori della scuola, alla presenza di esperti, rappresentanti dei lavoratori, delle famiglie, dei discenti nonché dei dirigenti delle scuole. La organizzano, in una data ancora in via di definizione, i sindacati Udir e Anief.

Esami maturità, commissioni da rifare: Udir vince i tre ricorsi al Tar Lazio in sede cautelare e ottiene l’ammissione di 10 dirigenti scolastici di istituti comprensivi alla presidenza. Il giovane sindacato ottiene dal giudice monocratico l’ammissione di dieci capi d’istituto in servizio presso istituti comprensivi a svolgere il ruolo di presidente di commissione. Superando, in questo modo, la discriminazione attuata, senza ragioni, dall’amministrazione scolastica, secondo la quale tali presidi non avrebbero potuto accedere alla presidenza.

MAGGIO 2018

Dirigenti scolastici, oltre cento adempimenti obbligatori in cambio di stipendi da impiegato in una scuola sempre più violenta: convegno Udir a Palermo. Per fornire delle risposte concrete alle tante incombenze che ogni giorno attendono sulla porta della loro scuola i nostri capi d’istituto, UDIR ha organizzato un Convegno Nazionale rivolto ai dirigenti della scuola, sul tema: “La legge 205/2017, il contratto, la perequazione e gli adempimenti dei Dirigenti Scolastici”.

Bullismo e cyberbullismo, si può vincere e prevenire: se ne parla domenica 20 maggio a Palermo. Udir ha raccolto le azioni di cui debbono farsi carico, in questo ambito, il dirigente scolastico e gli organi collegiali. Innanzitutto, i riferimenti normativi della materia sono legati a doppio filo alla legge del 29 maggio 2017, n. 71, dal titolo “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, (17G00085) (GU Serie Generale n.127 del 03-06-2017). Occorre, inoltre, aggiornare il Piano Triennale dell’offerta formativa prevedendo gli obiettivi rivolti alla formazione degli alunni. Ma anche riformulare il Patto di corresponsabilità educativa da condividere con i genitori, disporre nel Regolamento d’Istituto le misure disciplinari rieducative, non punitive, per eventuali casi.

Prevenzione incendi, è allarme per migliaia di istituti non a norma. Appello Udir ai presidi: tutelatevi diffidando Comuni o Province. Del numero imprecisato ma corposo di istituzioni scolastiche inadeguate si è parlato durante la due giorni in corso di svolgimento a Palermo,

GIUGNO 2018

Dirigenti scolastici distaccati all’estero, sacrifici e responsabilità enormi ma indennità di rischio mini: Udir avvia ricorso per adeguarla. L’Ufficio Legale Udir ha preparato una specifica diffida da inviare al Ministero degli Affari Esteri e avviato le preadesioni al ricorso volto a tutelare i diritti dei lavoratori della scuola distaccati all’estero, ancora una volta discriminati rispetto al resto del personale della PA.

Tutti i dirigenti scolastici possono guidare gli esami di maturità, le sentenze brevi del Tar Lazio danno ragione ad Udir. Dal 2008 è stato introdotto il ruolo unico della categoria, con i dirigenti scolastici che possono essere nominati prescindendo dal grado scolastico dove operano. Far venire meno questo concetto, escludendoli a priori dalle commissioni della maturità, costituisce un atto illogico e discriminante. E ora a dirlo non è solo l’Udir, ma anche i giudici.

Dirigenti Scolastici della Campania, continua l’esilio ingiustificato. Udir scende in campo al loro fianco. È stato chiesto al direttore USR Campania, Luisa Franzese, di aumentare al 30% i posti disponibili a mutamento d’incarico per i Dirigenti Scolastici ‘in esilio’, cosi come previsto dal CCNL. Tale richiesta si fonda sulle reiterate proteste legate ai disagi economici ed affettivi che questo gruppo di Dirigenti Scolastici affronta da almeno tre anni, garantendo comunque sempre la massima professionalità nelle scuole nelle quali sono in servizio in tutta Italia.

LUGLIO 2018

Pacifico (Udir) chiede al parlamento d’intervenire con urgenza sul pensionamento dei dirigenti e sul conseguente problema delle reggenze. Udir chiede l’accoglimento della richiesta di permanenza in servizio per tutti i dirigenti scolastici che ne faranno richiesta.

“Corso di alta formazione sulle dipendenze tecnologiche”. Prosegue l’azione informativa e formativa per contrastare la dipendenza tecnologica ed i fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

AGOSTO 2018

Udir ed Eurosofia attivano corsi gratuiti per supportare il lavoro dei dirigenti scolastici neo-assunti. Udir ed Eurosofia avviano corsi qualificanti per l’immissione in servizio dei dirigenti che usciranno da questo concorso: il taglio è dinamico, con una particolare attenzione all’operatività concreta e ai casi reali, oltre all’analisi di situazioni effettive.

Sicurezza, Udir: allarme già ampiamente dato, adesso vogliamo vedere i fatti. L’unico a non aver mai smesso di sottolineare la gravità della situazione degli edifici scolastici, che ha chiesto interventi sul D.lgs 81/08, che ha denunciato e organizzato corsi e seminari in cui è emersa la gravissima situazione del patrimonio edilizio scolastico è stato il nostro sindacato. Per noi è davvero giunta l’ora di finirla con dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano e sfociano in dichiarazioni che alla fine non portano a nulla: occorre predisporre interventi seri ed efficaci e stanziamenti adeguati e necessari alla sicurezza degli edifici e delle persone che li abitano, in primis. Presentata la proposta di legge, prima firmataria, l’on. Villani (M5S) ed altri: “Introduzione del titolo XII-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, concernenti la sicurezza degli immobili utilizzati dalle istituzioni scolastiche” (1114).

SETTEMBRE 2018

Crollano ancora tetti e controsoffitti, Bussetti minimizza: no allarmismi e chiusure preventive. Udir non ci sta: pronte le diffide ai Prefetti. A Messina viene giù un altro tetto e il sindaco dispone la chiusura di diversi plessi: nel capoluogo siciliano, diventano 35 gli istituti che non apriranno il primo giorno di scuola, con 12 mila alunni a rischio lezione. Tragedia sfiorata a Campoleone, dove cede il controsoffitto di una scuola primaria. Per il sindacato la situazione rimane da allarme rosso: poiché appena il 5 % degli edifici in muratura ed il 15 % in cemento armato sono stati costruiti dopo il 1982, serve un immediato adeguamento delle strutture e degli impianti, sia per la prevenzione incendi che per la vulnerabilità sismica. Nel frattempo, Udir mette a disposizione dei propri iscritti due modelli di diffida per tutelare i dirigenti scolastici. Nei prossimi giorni sarà reso noto il calendario dei nuovi incontri formativi proprio sulla sicurezza delle istituzioni scolastiche.

Nuova vittoria Udir: rimborsati altri dirigenti scolastici siciliani rispetto al Cir 2015/16. È possibile ancora inviare diffida. La RTS di Catania ha liquidato ad alcuni dirigenti scolastici rappresentati da Udir le somme decurtate relative al Cir 2015/16, correggendo gli errori commessi sulle trattenute che non tenevano conto dell’aggiornamento degli stipendi stabiliti dal contratto integrativo regionale 2015/2016. Le cifre sono state corrisposte senza la necessità di ricorrere in tribunale, ma a seguito dell’atto di diffida che il giovane sindacato ha inviato in nome e per conto dei suoi iscritti.

OTTOBRE 2018

Privacy: Eurosofia attiva per le scuole il corso di formazione prescritto dal Miur, nel M.E.P.A. Eurosofia, soggetto qualificato dal Miur per la formazione del personale della Scuola ai sensi della direttiva n. 170/2016, insieme con Udir e con la società Servizi & Supporti organizzano un percorso formativo della durata di 30 ore, presente sul sito del MePA (Mercato elettronico della Pubblica amministrazione) con codice EUSFSSPRVCY.

Contratto e stipendi DS, Udir ribadisce la sua posizione: è giunta l’ora di pensare alla perequazione interna e a quella esterna. Si ricorda che il giovane sindacato ha attivato una serie di ricorsi, totalmente gratuiti per i soci, attraverso i quali è possibile recuperare quanto spettante.

NOVEMBRE 2018

Udir-Confedir presenti all’incontro col Ministro Giulia Bongiorno: si discutono le risorse da impegnare nel prossimo contratto. Purtroppo risultano esigue le risorse: si è partiti dal Disegno di Legge di Bilancio 2019 approvato dal Consiglio dei Ministri e l’Atto della Camera 1334 in discussione in questo momento presso la V Commissione Bilancio, a cui Udir ha presentato 7 emendamenti. Tra le richieste: la piena perequazione della retribuzione di posizione parte fissa dello stipendio entro il 2018, il ripristino del versamento della RIA dei presidi in quiescenza nel FUN, stipendi adeguati all’inflazione e nessun impatto della valutazione del portfolio sulla retribuzione di risultato. Visiona l’intero testo.

Udir presenta alla V Commissione Bilancio sette emendamenti per tutelare la professione del dirigente scolastico. Tra le misure richieste la piena perequazione della retribuzione di posizione parte fissa dello stipendio entro il 2018, il ripristino del versamento della RIA dei presidi in quiescenza nel FUN, la semplificazione delle procedure di assunzione del nuovo concorso, l’ammissione dei ricorrenti 2011 e dei presidi incaricati a un nuovo corso riservato, la riscrittura delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la responsabilità del DS. Stipendi adeguati all’inflazione e nessun impatto della valutazione del portfolio sulla retribuzione di risultato. Scarica l’intero testo.

Udir presenta uno specifico emendamento in tema di Sicurezza, Revisione della disciplina sulla responsabilità dei dirigenti scolastici. Il giovane sindacato, che tutela i diritti dei DS, ha chiesto di presentare, all’Atto della Camera 1334 in discussione in questo momento presso la V Commissione Bilancio, sette emendamenti: tra essi, ha particolare rilievo quello inerente al tema della Sicurezza negli istituti scolastici che passa attraverso l’individuazione del datore di lavoro, gli obblighi del proprietario dell’immobile e le azioni del dirigente.

In arrivo il “Manifesto europeo degli insegnanti”, da Lisbona Marcello Pacifico (Anief-Udir) rilancia il ruolo del sindacato nella valorizzazione della professione docente e dirigente. Opera di lobbying, informazione, consultazione e dialogo con la Commissione Ue e le autorità nazionale, ricorsi giurisdizionali in tutte le corti europei e italiane per scrivere una Carta dei professionisti dell’educazione, armonizzare reclutamento, progressione di carriera e pensione, diffondere i valori della cittadinanza dell’Unione improntati al rispetto del diritto e del lavoro, alla giustizia sociale: sono alcune delle sfide lanciate durante la tavola rotonda nel giorno conclusivo del convegno Cesi Accademia Europa su Horizon 2025 dal titolo “Professionisti e sindacati dell’istruzione: orizzonte 2025”: la Cesi è pronta a fornire il suo contributo sul Manifesto degli insegnanti.

Decreto concretezza: Udir chiede di ripristinare il FUN del salario accessorio dei dirigenti scolastici. Lo stesso risulta di un terzo tagliato negli ultimi sette anni, anche per effetto del mancato versamento della RIA dei presidi andati in quiescenza. Ad ogni modo, dal 2019 la situazione deve cambiare per non impoverire più dei professionisti dello Stato che sono pagati già meno degli altri dirigenti e degli stessi ex presidi che svolgono il loro medesimo lavoro. In caso contrario dovremo far partire i ricorsi annunciati al tribunale del lavoro per ottenere giustizia e quanto dovuto.

DICEMBRE 2018

Udir presenta emendamenti alla Legge di Stabilità: tante le modifiche richieste affinché i DS vengano tutelati. Tra le misure richieste negli emendamenti la piena perequazione della retribuzione di posizione parte fissa dello stipendio entro il 2018, il ripristino del versamento della RIA dei presidi in quiescenza nel FUN, la semplificazione delle procedure di assunzione del nuovo concorso, l’ammissione dei ricorrenti 2011 e dei presidi incaricati a un nuovo corso riservato, la riscrittura delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la responsabilità del DS. Stipendi adeguati all’inflazione e nessun impatto della valutazione del portfolio sulla retribuzione di risultato. Scarica il testo che è stato inviato ai Senatore della V Commissione Bilancio.

News sulla firma del contratto: è davvero oro quello che sta luccicando? Udir, alla luce dell’analisi dei dati noti, afferma che l’equiparazione dei 9 mila euro di differenza tra la retribuzione di posizione parte fissa tra le diverse aree della dirigenza confluita nell’area dell’istruzione e della ricerca ci sarà dal 2020, e non dal 2016 come dovrebbe essere giusto, ragion per cui conferma il contenzioso per la riscossione delle somme da percepire a partire da questa data.

Equo trattamento dei dirigenti scolastici rispetto agli altri dirigenti: Udir si prepara al nuovo anno tra seminari e azioni mirate per la tutela della categoria Il giovane sindacato, che da due anni lotta a fianco dei DS per i loro diritti, è pronto per uno nuovo ricco di attività, atte al superamento delle problematiche legate alla categoria. Se una parte, infatti, i dirigenti scolastici sono oberati dal lavoro che portano avanti, instancabilmente, ogni giorno, dall’altro devono fare i conti con un sistema che a volte si dimentica di valorizzare il loro ruolo e la delicatissima posizione che ricoprono.

Nell’articolo 10 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione sono accolte le richieste di Udir di semplificazione delle procedure di assunzioni dei vincitori del concorso a dirigente scolastico bandito nel 2017.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione