04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 22:17

Anno prova neoassunti, laboratori formativi a distanza. Cosa fanno i docenti, il formatore e la scuola polo

Coronavirus  e anno prova docenti neoassunti e con passaggio di ruolo, come si svolgeranno i laboratori formativi. Ruolo formatori e scuola polo.

Percorso neoassunti

Ricordiamo che il percorso formativo, che svolgono i docenti in anno di formazione e prova, ai sensi del DM 85/2015 e come indicato anche dalla nota prot.n. 39533 del 4/9/2019, è articolato in:

  1.  incontri propedeutici e di restituzione finale;
  2. laboratori formativi e/o visite in scuole innovative;
  3. ” peer to peer “;
  4. formazione on-line

I laboratori formativi sono in genere articolati in 4 incontri in presenza di 3 ore ciascuno per un totale di 12 ore. In sostituzione dei laboratori (in parte o in tutto il predetto monte) è possibile svolgere visite in scuole innovative.

Dedichiamo la nostra attenzione ai laboratori formativi, illustrando quanto previsto dal Ministero in seguito all’emergenza Coronavirus.

Sospensione attività in presenza e svolgimento a distanza

Il MI, già con la nota del 6 marzo 2020, ha previsto la sospensione delle attività di formazione dei neoassunti (e di tutti i docenti in genere) in presenza e lo svolgimento delle stesse a distanza:

Pertanto, fino al cessare dell’emergenza e comunque fino a diversa comunicazione delle autorità competenti, le attività formative rivolte ai docenti neoassunti 2019-2020 (nota DGPER prot.n. 39533 del 4/9/2019) … e in generale tutte le iniziative di formazione riguardanti il personale della scuola dovranno essere realizzate con modalità telematiche svolte a distanza. 

Laboratori formativi

Con la nota del 27 marzo 2020, il Ministero fornisce indicazioni sullo svolgimento dei laboratori formativi, oltre che sulle attività di visiting (ossia visite in scuole innovative) e sul peer to peer, agli Uffici scolastici regionali che organizzano lo svolgimento delle predette attività- .

Ecco le indicazioni Ministeriali sui laboratori formativi:

  • le ore da dedicare alla formazione legata ai laboratori restano 12;
  • si suggerisce di far seguire due soli laboratori in modalità a distanza, in modo che ciascun neoassunto possa dedicare un tempo adeguato sia alle attività in sincrono (video lezioni, interazione nella classe virtuale, ecc.) sia ai momenti di preparazione, studio personale e rielaborazione, con un feedback finale assicurato dal formatore;
  • i laboratori a distanza sono gestiti  attraverso strumenti sincroni (video lezioni, interazione nella classe virtuale, ecc.) e asincroni, alcuni dei quali indicati dal Ministero nella pagina dedicata alla didattica a distanza;
  • i predetti laboratori possono essere realizzati anche con il supporto e il coinvolgimento della scuola del neoassunto, per il tramite dell’animatore
    digitale e/o delle equipe territoriali formative per il supporto alle innovazioni didattiche.

Formatori

Per quanto riguarda i formatori che terranno i laboratori, queste le indicazioni fornite dal MI:

  • il formatore dovrà facilitare le relazioni tra i docenti neoassunti, anche in questo nuovo contesto di formazione a distanza;
  • il formatore dovrà  avere familiarità con gli strumenti online.

Scuola polo

La scuola polo per la formazione dovrà:

– assicurare un’infrastruttura tecnica e funzionale che renda disponibili ambienti di lavoro sincroni (strumenti di videoconferenza, webinar, chat, classi virtuali, etc.) e asincroni (es. repository per condivisione materiali);

– fornire supporto specialistico di tutoraggio online (es. animatore e team digitale e/o equipe territoriale per l’innovazione).

La nota del Ministero

Didattica a distanza, partono i corsi di formazione delle scuole polo per formare i docenti