Anno prova neoassunti, quando può essere differito. Sintesi adempimenti finali e attestazioni da presentare

di redazione
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L’anno di prova e formazione volge ormai al termine e i docenti neoassunti sono impegnati negli ultimi adempimenti , in attesa del colloquio e della valutazione finale.

Sintetizziamo in questa scheda i predetti adempimenti, riportando le attività da svolgere, le attestazioni da presentare e i casi in cui è possibile differire l’anno di prova.

Validità anno di prova

L’anno di prova è valido:

  • se il docente interessato ha svolto 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 di effettiva attività didattica;
  • se sono stati svolti tutti gli altri adempimenti necessari per accedere all’esame finale ed ottenere la conferma in ruolo.

Di seguito la tabella con tutti gli adempimenti da svolgere e le relative attestazioni da presentare.

 Tabella

Terminate le suddette incombenze, i docenti in anno di prova e formazione sostengono il colloquio finale, al termine del quale il Comitato di Valutazione esprime il proprio parere.  Il dirigente scolastico, poi, tenuto conto della  documentazione prodotta dal docente neo immesso e dal tutor, dell’osservazione sul “campo” del docente in questione e del parere del Comitato, procede alla alla conferma in ruolo o meno.

Il dirigente può anche discostarsi dal parere del Comitato di Valutazione (dandone debita motivazione).

Differimento anno di prova

Il differimento del periodo di formazione e prova è consentito soltanto nei  casi in cui, per giustificati motivi, il docente non abbia svolto i 180 giorni di servizio e i relativi 120 giorni di attività didattica o non abbia svolto la prevista attività formativa.

Il Dirigente scolastico, nei casi succitati, provvede a notificare al docente interessato il provvedimento di proroga dell’anno di prova e formazione al successivo anno scolastico.

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