Anno prova e formazione, visite in scuole innovative: criteri individuazione neoassunti e organizzazione attività

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La nota Miur del 2 agosto 2017 ha introdotto due novità riguardo all’anno di prova e formazione: tema dello sviluppo sostenibile da affrontare in uno dei laboratori formativi; visite presso scuole innovative.

Vediamo in questa scheda come possono essere organizzate le visite presso le scuole innovative e come avviene la scelta dei docenti in anno di prova da inviarvi.

PREMESSA

Per scuole innovative, come leggiamo nella suddetta nota, si intendono scuole caratterizzate da progetti con forti elementi di innovazione organizzativa e didattica, in grado di presentarsi come contesti operativi capaci di stimolare un atteggiamento di ricerca e miglioramento continui.

Le ore dedicate alle visite sono sostitutive del monte ore destinato ai laboratori formativi.

Nella nota del 2 agosto leggiamo: “ Questa attività potrà avere la durata massima di due giornate di “full immersion” nelle scuole accoglienti, ed è considerata sostitutiva del monte-ore dedicato ai laboratori formativi, per una durata massima di 6 ore nell’arco di ogni giornata”.

Indire e Miur, al fine di fornire ulteriori indicazioni sulle visite, hanno organizzato un apposito incontro il 12/12/2017, come apprendiamo da una nota dell’USR Calabria.

Successivamente all’incontro del 12 dicembre, ciascun USR ha emanato specifiche direttive riguardanti i temi di cui sopra.

ORGANIZZAZIONE E SVOLGIMENTO VISITE

Ciascuna visita didattica (molti USR hanno optato per una sola visita  e non per due come consentito) ha durata pari a 6 ore, per cui una visita sostituisce due laboratori formativi (ciascun laboratorio ha una durata di tre ore).

Queste le attività che potrebbero essere svolte prima, durante e dopo la visita da parte della scuola ospitante e dal docente in anno di prova e formazione:

  • predisposizione dell’esperienza laboratoriale da osservare e dei documenti relativi alla progettualità (UD, UdA, riferimenti con il Curricolo, modalità di valutazione, etc.), a cura dei  docenti di riferimento della scuola;
  • accoglienza del/i docente/i in periodo di formazione e di prova da parte del D.S. della scuola o di un suo delegato (1 ora): presentazione della scuola e del senso dell’esperienza; consegna dei documenti relativi alla progettualità;
  • disamina individuale della documentazione da parte del docente neoassunto (1 ora);
  • osservazione dell’esperienza laboratoriale nella classe di riferimento
    (2 ore);
  • co-riflessione sull’esperienza osservata da parte del docente neoassunto e del/i docente/i della classe di riferimento (2 ore), con produzione successiva  di una UdA personalizzata da parte del  neoassunto che la restituirà in classe e che sarà  poi materiale da inserire nella piattaforma INDIRE  nella sezione “visite didattiche”.

SCELTA DOCENTI

Nella nota del 2 agosto, leggiamo che nella scelta (2000 in tutta Italia – per la distribuzione regione per regione vedi tabella allegata alla nota del 2 agosto) vanno privilegiati i docenti  che operano in scuole a forte processo immigratorio, caratterizzate da alti tassi di dispersione e situate in aree a rischio: A tal fine i criteri d’individuazione dei docenti neoassunti dovranno privilegiare i docenti neoassunti in servizio in scuole situate in aree a rischio o a forte processo di immigrazione, nonché caratterizzate da alto tasso di dispersione scolastica.

APPROFONDIMENTO

L’Indire ha pubblicato, nella sezione Toolkit dell’ambiente dedicato alla formazione dei docenti in anno di prova, il breve saggio dell’ispettore Giancarlo Cerini proprio sul VISITING, che illustra … continua qui

nota Miur del 2 agosto 2017

Tutto sull’anno di prova e formazione

Versione stampabile
anief
soloformazione