Anno prova dirigenti scolastici neoassunti, attività di accompagnamento e formazione a distanza. Cosa fare

di redazione

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Coronavirus  e anno di prova dirigenti scolastici neoassunti, ristrutturazione delle attività formative che dovranno svolgersi a distanza.

Sospensione attività in presenza e svolgimento a distanza

Il MI, già con la nota del 6 marzo 2020, ha previsto la sospensione delle attività di formazione dei dirigenti scolastici neoassunti (e di tutti i docenti) in presenza e lo svolgimento delle stesse a distanza:

Pertanto, fino al cessare dell’emergenza e comunque fino a diversa comunicazione delle autorità competenti, le attività formative rivolte ai dirigenti
scolastici neoassunti a.s.2019-2020 (nota DGPER prot.n. 48961 del 27/11/2019) … e in generale tutte le iniziative di formazione riguardanti il personale della scuola dovranno essere realizzate con modalità telematiche svolte a distanza. 

Con la nota del 27 marzo 2020, considerata la situazione emergenziale, il Ministero ha fornito apposite indicazioni al fine di riorganizzare le attività formative dei dirigenti scolastici, oltre che dei docenti neoassunti.

Prima di illustrare le nuove indicazioni ministeriali, ricordiamo il percorso previsto per i dirigenti scolastici in anno di formazione e prova dal DM 956 del 16/10/2019.

Percorso DS neoassunti

Il percorso, delineato dal suddetto DM 956/2019, si articola nelle seguenti attività:

  1. 25 ore di attività di accompagnamento, tutoraggio, consulenza professionale, avvalendosi della collaborazione di dirigenti scolastici con funzioni di tutor (tali attività sono correlate al calendario delle scadenze più significative della vita della scuola e compongono un ideale cronoprogramma su cui basare il confronto e gli approfondimenti con il tutor);
  2. 50 ore di attività di formazione.

Ristrutturazione percorso

Tute le attività, si sottolinea nella nota del 27 marzo, devono essere realizzate a distanza.

Di seguito, sintetizzate in punti principali, le indicazioni fornite dal Ministero:

  • l’attività di accompagnamento di durata pari a 25 ore, se non ancora conclusa, dovrà essere realizzata:

– in parte in modalità on-line sincrona o asincrona (minimo 15 ore), in parte attraverso un’autoformazione (max 10 ore);

– tali attività di accompagnamento potranno riguardare anche la azioni messo in atto nella situazione emergenziale attuale; pensiamo ad esempio a quanto previsto per la didattica a distanza, le gestione del personale ATA (lavoro a distanza, rotazione…) e apertura virtuale della scuola o fisica per le esigenze indifferibili.

  • le attività formative dalla durata di 50 ore andranno svolte sempre online, favorendo la dimensione laboratoriale degli incontri, basati sullo scambio di esperienze, su problematiche professionali e sulle modalità di gestione della istituzione scolastica nei diversi contesti operativi. Qualora non sia possibile tracciare la durata online di tali attività, ciascun dirigente compila una auto-dichiarazione con la quale attesta la partecipazione ai percorsi formativi proposti: il numero di ore effettuate in presenza e online (minimo 25 ore) e il numero di ore in autoformazione che non potranno essere superiori alle 25 ore.  L’auto-dichiarazione è trasmessa al direttore del corso, insieme alla eventuale documentazione didattica concordata all’inizio del corso;
  • il dirigente scolastico, che svolge il ruolo di tutor,  attesterà nell’ambito della relazione finale di ogni dirigente neoassunto  l’assolvimento degli impegni di tutoring e di accompagnamento.

Giorni di servizio

L’attività svolta a distanza, leggiamo infine nella nota del 27 marzo, a causa dell’emergenza COVID-19, è a tutti gli effetti valida per il computo dei 180 giorni di “servizio effettivo” .

La nota del 27 marzo

Didattica a distanza, partono i corsi di formazione delle scuole polo per formare i docenti

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