Anno prova diplomati magistrale in ruolo con riserva, vanno valutati con clausola di risoluzione del contratto

di redazione
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La Cassazione, con ordinanza pubblicata il 22 luglio 2019, ha confermato la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, per cui i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 non possono entrare nelle GaE.

Diplomati in GaE e in ruolo con riserva

Intanto, però, numerosissimi diplomati magistrali sono ancora nelle graduatorie ad esaurimento, in attesa delle sentenze di merito, e molti altri sono stati assunti in ruolo con anno di prova superato o da superare.

I diplomati magistrale in ruolo con riserva possono sostenere l’anno di prova? Possono essere confermati in ruolo?

La risposta ai succitati quesiti arriva da una nota Miur del 10/07/2018.

Anno di prova diplomati assunti con riserva

La succitata nota fornisce un chiarimento agli Uffici scolastici in merito alla  valutazione delle attività relative al periodo di formazione e prova per i docenti diplomati magistrale della scuola di infanzia e primaria assunti dalle GaE con riserva.

L’Avvocatura dello Stato – si legge nella nota – ha ritenuto che “si può procedere con la valutazione del periodo di prova del personale di cui sopra, diplomato magistrale, assunto a tempo indeterminato, con l’avvertenza che si faccia espressa riserva di risoluzione del rapporto lavorativo in caso di esito sfavorevole per il docente del giudizio pendente.

In tal caso, rimangono salvi, ai sensi dell’art. 2126 c.c., “tutti i diritti medio tempore maturati dal lavoratore ma, in assenza dei corretti presupposti per il conferimento dell’incarico, non è comprimibile il potere dell’Amministrazione di intervenire sul rapporto risolvendolo” (Cass. Sez. lavo 30/9/2013 n. 22320)”.

I diplomati magistrali in ruolo con riserva, in definitiva, devono essere valutati ai fini del superamento dell’anno di prova e formazione, tuttavia, in caso di valutazione positiva, il provvedimento deve essere disposto con clausola di risoluzione del rapporto di lavoro in caso di esito sfavorevole per il docente del giudizio pendente.

Tutti gli USP dovranno seguire le succitate indicazioni, considerato che nella nota medesima è scritto quanto segue:

Tanto si rappresenta al fine di assicurare, così come richiesto dal Capo di Gabinetto, l’uniformità nei comportamenti dell’amministrazione periferica e delle scuole.

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