Anno intenso, Udir: “Sempre accanto ai dirigenti scolastici”

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Comunicato Udir – Si chiude un anno che ha messo a dura prova studenti, insegnanti, Ata, dirigenti scolastici e la scuola tutta: l’emergenza Covid-19 ha dettato legge e ha portato in primo piano temi come la didattica a distanza, i rischi per la salute, l’esigenza di organici aggiuntivi.

In un momento in cui i capi d’istituto sono stati caricati di ulteriori oneri e responsabilità, il giovane sindacato ha portato avanti battaglie per tutelate il loro operato. Lo ha fatto presentando emendamenti in Parlamento, attraverso consulenza garantita ai propri soci, con webinar tematici di supporto e formazione tenuti da esperti. Anche grazie all’azione di Udir è stato infatti possibile recuperare 3mila plessi scolastici, salvare le piccole scuole con 300 alunni nelle isole e in zone di montagna, mantenendo altrettante dirigenze scolastiche e quindi la preziosa autonomia.

Marcello Pacifico, presidente Udir riconfermato da pochi giorni leader del sindacato per altri 4 anni, ha affermato che “la nostra costante azione ha avuto come fine ultimo quello di sostenere le attività dei dirigenti scolastici, fare sentire loro il nostro supporto. Lotteremo fino a quando sarà realizzato uno scudo penale. Non ci fermeremo, lotteremo sempre e saremo al loro fianco. Ci auguriamo un anno luminoso, in cui la scuola possa ripartire in presenza e sicurezza, azzerare i propri problemi e rinascere”.

Di seguito il resoconto delle maggiori attività del sindacato

GENNAIO 2020

Continua il grande successo dei webinar tematici di supporto e formazione per i dirigenti scolastici, segui i webinar sulla sicurezza di Udir ed Eurosofia

Prosegue l’attiva formativa rivolta ai dirigenti scolastici coadiuvata da servizi di consulenza e supporto durante tutto il corso dell’anno scolastico. Udir, in collaborazione con l’ente di formazione Eurosofia, accreditato dal Miur, prosegue il ciclo di webinar dedicato ai dd.ss.

Udir presenta le sue proposte ai Deputati

La prima riguarda l’ultimo concorso con la richiesta di una mobilità straordinaria per i duemila presidi neo-assunti nella prima procedura nazionale, per favorire il rientro nelle regioni di residenza, e dello scorrimento delle graduatorie di merito per i cinquecento idonei. L’altra riguarda due temi cari a tutti quelli in servizio: la sicurezza e la valutazione. Il giovane sindacato chiede l’esonero dalla responsabilità penale e civile per lo stato degli edifici e da una valutazione non discussa con l’intera categoria e diversa dalle altre aree dalla dirigenza. Consulta la memoria.

FEBBRAIO 2020

Udir invia le sue proposte al ministro Azzolina su reclutamento, organici, mobilità straordinaria

Il 22 gennaio 2020 al termine dell’incontro, il presidente di Anief, Marcello Pacifico, con la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ha lasciato una memoria anche dell’Udir in vista di un prossimo incontro con le sigle rappresentative della dirigenza richiesto da alcuni presenti al tavolo

CORONAVIRUS – Pacifico (Anief-Udir) chiede al premier Conte, ai ministri dell’università e della ricerca, ai governatori di fermare le attività sino all’8 marzo

Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief e Udir): “Chiudiamo scuole, atenei, enti di ricerca, conservatori e accademie sino all’8 marzo. Noi siamo pronti a sospendere le assemblee e gli sportelli sindacali in tutte le regioni. Rinviata la conferenza organizzativa dei legali Anief e il convegno sulla Sicurezza e il consiglio nazionale Udir previsti per fine mese a Palermo”.

Udir incontra il ministro della Funzione pubblica, on. Fabiana Dadone

Il presidente Pacifico ieri è intervenuto dopo il segretario della Confedir, dott. Michele Poerio, sul memorandum per la pubblica amministrazione, sicurezza, perequazione interna ed esterna, dimensionamento, valutazione, organici, fun, contrattazione nazionale e integrativa, personale dirigente dell’università e della ricerca. Il 29 febbraio a Palermo maxi convegno di fronte a tutto l’arco parlamentare su Scuole in sicurezza. Partecipa anche tu al dibattito pubblico con esperti del settore

DS: approvato emendamento richiesto da Anief e Udir sullo scorrimento della graduatoria degli idonei

In 500 potranno essere assunti in caso di posti vacanti e disponibili nei prossimi anni per aver superato l’ultimo concorso. Lo prevede una modifica al Mille-proroghe approvato in Commissione richiesto da Italia Viva e suggerito dai due giovani sindacati del personale del comparto e della dirigenza pubblica. I legali di Anief avevano presentato un ricorso al Tar Lazio di cui chiederanno la cessazione della materia del contendere all’atto dell’approvazione definitiva della legge

Anief e Udir informano sugli effetti delle disposizioni di contenimento e gestione dell’emergenza Covid-19

I sindacati Anief e Udir hanno predisposto una scheda di approfondimento circa l’emergenza Covid-19, così da saperne di più sulla chiusura delle scuole, sugli assenti per paura di contagio, sul lavoro agile, sui viaggi d’istruzione e su altri elementi utili al personale scolastico e non solo. Infatti, la chiusura delle scuole per causa di forza maggiore, disposta in alcuni territori del Paese, suggerisce di compendiare i tratti essenziali degli istituti che generano legittimamente l’interruzione straordinaria dell’attività delle istituzioni scolastiche

MARZO 2020

CORONAVIRUS – Udir chiede la chiusura totale degli istituti: “No alla presenza dei dirigenti nelle scuole”

Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato dei dd.ss. fa sentire la propria voce: “Bisogna scongiurare qualsiasi rischio anche per i presidi”

CORONAVIRUS – Pacifico (Anief-Udir): Chiediamo attivazione smart working per tutto il personale dipendente e dirigente del Comparto Istruzione e ricerca

La misura richiesta dovrà essere attivata a partire da domani, 14 marzo, fino al 3 aprile 2020. Vai alla lettera inviata da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir

CORONAVIRUS – Con il decreto “Cura Italia” arriva il lavoro agile nelle scuole: il Governo ha accolto le richieste di Anief e Udir

In attesa della pubblicazione del decreto legge in Gazzetta ufficiale, dalle dichiarazioni dell’ufficio stampa del Ministero dell’Istruzione trapelano parole di buon senso dopo gli appelli sindacali dei giorni scorsi. I Dirigenti scolastici, per evitare il rischio biologico e garantire la sicurezza dei lavoratori, potranno infatti chiudere le scuole e aprirle sono in caso di esigenze indifferibili. Vengono stanziati 85 milioni per supportare la didattica a distanza e 43,5 milioni per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici.

APRILE 2020

Il sindacato Udir propone emendamenti in Senato, misura per la mobilità dei dirigenti scolastici

Il giovane sindacato ha presentato ieri alla VII commissione del Senato dieci proposte di modifica del decreto legge. Tra le proposte, quella relativa alla Sblocco della mobilità interregionale e mobilità straordinaria DS. Vai al testo degli emendamenti

Marcello Pacifico (Anief-Udir): “Sollecitiamo la chiusura dall’entrata in vigore della norma, una volta assicurate la didattica a distanza e il lavoro agile come per gli Atenei. Anche noi abbiamo chiuso le sedi sindacali e siamo pronti a offrire consulenza a distanza a tutto il personale del comparto istruzione e ricerca e dell’area della dirigenza. Importanti i provvedimenti del Governo sui congedi parentali per agevolare i genitori lavoratori e le norme sulla cassa-integrazione. Ora pensiamo a chiudere con serenità l’anno scolastico e a programmare un piano straordinario di assunzioni, che copra tutti i posti vacanti in organico di diritto dalle sedi di presidenza ai posti in deroga di sostegno, senza dimenticare la stabilizzazione del personale Ata. Bisogna assumere sia tutti i vincitori dei concorsi sia tutti i precari attraverso una ‘call veloce’ che garantisca il corretto avvio del prossimo anno scolastico”.

CORONAVIRUS – Il Ministero dell’Istruzione ascolta Anief e Udir

Chiuse le sedi delle istituzioni scolastiche anche per i dirigenti scolastici e il personale Ata ed educativo. La decisione avviene più di un mese dopo l’appello del presidente dell’Anief e dell’Udir, Marcello Pacifico, e a un giorno dalla lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. “Ora si continui con il lavoro agile e la didattica a distanza per i nostri studenti. I sindacati autonomi garantiscono l’attività di consulenza a distanza per tutto il personale dipendente e dirigente del Comparto e dell’area”, afferma Pacifico.

Udir, piena validità della didattica a distanza e contrarietà al rientro al 1° settembre

Vito Lo Scrudato (direzione nazionale Udir): “La didattica a distanza è una realtà ineludibile, necessaria, importante ed efficace. Chiediamo la piena formalizzazione e legittimazione della DaD da parte del Ministero. L’articolazione in modalità in videoconferenza e didattica asincrona implica che l’impegno dei docenti, in questa fase, è aumentato rispetto alle attività in presenza. La DaD persegue pienamente gli obiettivi formativi previsti dai curricula e, per questa ragione, si chiede al Ministro di riconoscerla pienamente con precise indicazioni operative e procedurali. I docenti potranno, in quest’ottica, rilevare le presenze degli alunni e la qualità della partecipazione, in altre parole potranno valutarne il profitto”

FUNZIONE PUBBLICA – Confedir presenta il documento congiunto di Anief e Udir sul lavoro agile

Nel pomeriggio, tavolo tecnico di confronto in materia di Smart Working nel lavoro pubblico, a seguito dell’emergenza Covid-19, al ministero per la pubblica amministrazione, titolare Fabiana Dadone. Per Marcello Pacifico, segretario organizzativo, bisogna subito riaprire i tavoli per la contrattazione, ridefinire organici, luoghi di erogazioni del servizio per tutelare la salute e i diritti dei lavoratori, siano essi dirigenti che dipendenti, e degli utenti. No didattica a distanza h24, bisogna regolare con norme pattizie la materia

Audizione Senato, Udir chiede che venga data priorità ai trasferimenti dei presidi assunti fuori dalla loro regione

L’emendamento al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, proposto dal sindacato dei presidi UDIR si pone l’obiettivo di sbloccare la grave situazione di disagio cui sono soggetti numerosi dirigenti scolastici nominati fuori regione e di evitare l’ulteriore stallo della mobilità interregionale dei vincitori del concorso 2017, nonché i dirigenti scolastici in ruolo da anni assegnati fuori della propria regione, al fine di facilitarne il rientro a fronte di nuovi posti resi vacanti

Marcello Pacifico (presidente nazionale Udir): “Chiediamo alla politica di farsi carico del disagio dei tanti dd.ss. assunti fuori dalla loro regione e che vivono difficoltà esistenziali ed economiche derivanti dalla loro attuale condizione, con l’aggravante di non avere alcuna prospettiva di un rientro a casa in tempi ragionevoli. Le norme sulla mobilità sono necessarie rispetto al contratto firmato dalle sigle sindacali, perché rispondono a una esigenza straordinaria che ha visto limitata la libertà personale e l’assunzione su graduatoria nazionale di migliaia di nuovi presidi, spesso lontani da casa e limitati negli spostamenti a causa del Covid-19”

MAGGIO 2020

Esami di Stato, Udir: bene, va avanti la nostra linea

Il giovane sindacato dei dirigenti scolastici si dice soddisfatto, poiché è stato avallato il modello pensato dai presidi Udir che, attraverso un emendamento presentato da poco in Senato, aveva previsto l’importanza della valorizzazione dell’apprendimento scolastico dell’intero percorso formativo

Udir invia le sue proposte al Comitato tecnico scientifico per la riapertura delle Scuole

Nell’incontro di ieri, è intervenuto alla presenza del ministro Azzolina e del Coordinatore del CTS anche il consulente esterno del giovane sindacato, l’ingegnere Saccone. Ha partecipato anche il DS Vito Lo Scrudato. Sono state trasmesse osservazioni su alcuni punti critici per Didattica a Distanza, operazioni di fine anno scolastico, esami di fine ciclo e di Stato, avvio nuovo anno scolastico

Udir: osservazioni al Ministero su scudo penale per assicurare la ripresa delle attività in presenza per esami di Stato e ritorno a scuola a settembre

Di fronte alla concreta possibilità di dovere operare gli Esami di Stato in presenza, anche solo per gli orali e con tutte le misure necessarie di carattere sanitario, e nella prospettiva di riaprire le scuole da settembre, i dirigenti scolastici chiedono al Ministro e al Parlamento di porre il ruolo delle Istituzioni Scolastiche al riparo delle responsabilità indirette che possono derivare dalle complesse modalità di diffusione legate alla pandemia da Covid-19, come si è ragionevolmente fatto per i sanitari, gli amministratori sanitari e le cariche politiche e istituzionali a tutti i livelli

In particolare i presidi di Udir chiedono uno scudo penale legislativo evidenziando come risulterà difficile, pur dopo aver messo in essere tutti gli accorgimenti di sicurezza, con i mezzi e le strutture di cui dispongono e disporranno le scuole, risalire alle origini e alla diffusione di eventuali casi di contagio all’interno della comunità scolastica, visibilmente numerosa e composita, tra alunni di diverse fasce d’età, docenti, personale Ata, famiglie, fornitori, interlocutori territoriali

In VII Commissione cultura al Senato è partito l’esame degli emendamenti presentati al Decreto scuola

Alcune proposte, rispetto autonomia, rimborsi viaggi di istruzione, didattica a distanza, conferma ds estero, sono state segnalate da Udir, unico sindacato a far sentire la voce dei dirigenti scolastici

Anche i dirigenti scolastici devono essere tutelati e poter lavorare serenamente

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in sintonia con quanto espresso dal presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, attraverso il documento inviato in occasione dell’incontro tra MI e sindacati

Esami di Stato in sicurezza, Udir mette a disposizione i documenti per consentire lo svolgimento nel rispetto dei protocolli

Fa ciò al fine di tutelare i dirigenti scolastici dalle responsabilità anche penali durante il loro svolgimento. Dal 14 giugno al via il lavoro delle commissioni, mentre in Parlamento il giovane sindacato ha presentato una specifica modifica al Decreto Rilancio sulla tutela legale

Rientro in classe, Udir chiede uno scudo ad hoc per i dirigenti scolastici

La ministra Azzolina ha affermato che al ministero si sta lavorando per far sì che non ricada tutto sulle spalle dei dd.ss. e che si possa tornare a scuola in sicurezza. Marcello Pacifico (Udir): Chiediamo uno scudo ad hoc per tutelare i capi d’istituto, poiché risulterà difficile risalire alle origini e alla diffusione di eventuali casi di contagio all’interno della comunità scolastica; il ds deve occuparsi del buon andamento organizzativo della sua scuola sotto gli aspetti didattici ed educativi, non dimentichiamolo

GIUGNO 2020

RILANCIO ITALIA – Pacifico (Confedir) interviene al CNEL

Audizione del segretario organizzativo della Confedir e presidente Udir per la ricrescita del Paese, Marcello Pacifico. Più organici, classi e nuove sedi di dirigenza scolastica, scudo penale per il dirigente scolastico datore di lavoro, per aprire la scuola in sicurezza a settembre. Assumere ordinari, associati e ricercatori a tempo determinato nei ruoli per l’università rilanciando il titolo di dottore di ricerca come fondamentale per l’accesso alla dirigenza. Permanenza in servizio fino a 70 anni in maniera volontaria per i presidi veterani

Oggi, 18 giugno 2020, Marcello Pacifico, segretario organizzativo Confedir e presidente Udir, è intervenuto al Cnel sulle proposte per la ricrescita del Paese. Il sindacalista ha presentato parte della relazione che lunedì ha già esposto al premier Giuseppe Conte, a Villa Pamphili

I presidi chiedono più organici per la riapertura di settembre, Udir: siamo accanto a loro in questa battaglia

I dd.ss. sono preoccupati in vista della riapertura della scuola a settembre: richiedono più insegnanti e bidelli, perché altrimenti gli istituti saranno dimezzati. Udir accoglie le preoccupazioni dei presidi e afferma che bisogna ascoltarli. Marcello Pacifico (Udir): I dirigenti scolastici hanno ragione da vendere: se si vuole ripartire in sicurezza, bisogna prevedere la riapertura delle strutture scolastiche che sono state dismesse, così da attivare il giusto distanziamento; necessario anche ampliare l’organico, sia per Ata che per docenti

STATI GENERALI – Conte ha incontrato i sindacati, Marcello Pacifico: “bisogna fare subito investimenti in Istruzione, Ricerca e Formazione per far ripartire il Paese”

In una Villa Pamphili blindata, il premier ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori. Il segretario confederale Cisal, Marcello Pacifico, presidente Anief e Udir, nel suo intervento di oggi ha chiesto al Governo, in un documento articolato, di stanziare per questo settore almeno il 10% delle risorse del prossimo Recovery Fund: si tratta di 17 miliardi, indispensabili per riprogrammare gli organici nel rapporto tra alunni-personale-edifici, mettere in sicurezza gli edifici per il rientro in presenza a settembre con nuove classi, per reclutare personale docente e amministrativo afferente a scuola, università, conservatori, accademie ed enti di ricerca. I fondi sono poi necessari per stabilizzare il precariato, per digitalizzare e innovare le strutture, per garantire una maggiore efficienza della PA, anche attraverso voucher formativi e assistenti tecnici digitali, ma anche per introdurre equità e inclusione sociale attraverso una didattica personalizzata. Il sindacalista autonomo ha anche presentato un piano per la tutela e promozione del patrimonio culturale.

Pacifico, in particolare, ha ricordato come “molte proposte sono state presentate come emendamenti al Decreto legge Rilancio all’esame della V Commissione Bilancio della Camera. A giorni, il sindacato renderà pubblico uno studio analitico sulle schede e sulle relazioni presentate dal dottor Vittorio Colao, presidente del comitato di esperti, su contesti e azioni da perseguire”.

LUGLIO

Udir, ricorso ad adiuvandum contro il taglio del FUN a.s. 2017/2018, aderisci entro il 31 luglio

Il 30 giugno 2020 nuova “fumata nera” nell’incontro tra le OO.SS rappresentative e il Direttore generale per le risorse umane e finanziarie in merito ai fondi da destinare al FUN 2018/2019 che continuerà ad essere decurtato, con il rischio della riduzione delle retribuzione parte variabile con restituzione di quanto già percepito, in violazione di quanto contrattualmente previsto

Nel FUN 2019/2020 la situazione peggiorerà ulteriormente considerando che le esigue risorse disponibili dovranno essere ripartite anche con tutti i dirigenti scolastici entrati di ruolo a seguito del concorso del 2017. Tutto questo in un momento in cui i dd.ss. sono stati ulteriormente caricati di responsabilità per la riapertura del nuovo anno scolastico a settembre

Per aderire al ricorso, entro il 31 luglio 2020, clicca qui

Udir organizza l’evento estivo telematico “Governare la scuola: i miei primi 30 giorni da dirigente”

Al via la scuola estiva Udir online dal 13 al 17 luglio 2020. Udir, sindacato che tutela i dirigenti scolastici, attento alle esigenze della categoria sia dal punto informativo che formativo, ha organizzato, dopo il grande successo dell’edizione del 2019, la seconda scuola estiva telematica “Governare la scuola: i miei primi trenta giorni”, dedicata ai vincitori dell’ultimo concorso Ds

Ritorno a settembre in sicurezza, Udir: garantire spazi adeguati per il bene comune

Nessuna norma attuale prevede vie di fuga all’interno dell’aula; tuttavia, proprio a causa dell’emergenza epidemiologica che impone un adeguato distanziamento per evitare contatti tra le persone, è necessario prevedere non solo la distanza interpersonale in situazione statica da bocca a bocca, ma anche uno spazio adeguato tra i banchi per consentire la mobilità in sicurezza. Udir promuove un webinar interattivo, grazie al quale i dirigenti scolastici potranno seguire le indicazioni dell’esperto in sicurezza Natale Saccone. Marcello Pacifico (Udir): Stiamo organizzando questo incontro telematico in modo che le professionalità coinvolte trovino le proprie opportunità di approfondimento. L’evento è riservato ai dirigenti scolastici, successivamente sarà messo a disposizione il manuale Scuole in sicurezza

Confedir-Udir presentano un documento su Rilancio Italia: puntare su prevenzione e sicurezza

Confedir e Udir hanno presentato al Governo Conte un documento confederale sul Rilancio Italia con progetti e strategie per il futuro del paese. Marcello Pacifico (Udir-Confedir): Occorre avviare una vera e propria rivoluzione culturale a favore della prevenzione e della sicurezza, per garantire la salute di lavoratori e cittadini

DIRIGENTI SCOLASTICI – Incontro tra ministra e sindacati sulle linee guida apertura scuola, Udir: più plessi per distanziamento e tutela per i presidi

Stamani c’è stato un incontro tra la ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, e le organizzazioni sindacali sulle linee guida per il rientro a settembre; a breve verranno definite e comunicate alle scuole e agli uffici scolastici. Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Udir, si è pronunciato anche sui dirigenti scolastici, sottolineando come sia “necessario rivedere i criteri del sottodimensionamento e ripristinare gli spazi delle scuole, oltre a prevedere uno scudo penale per i dirigenti scolastici”

FUNZIONE PUBBLICA – Incontro su lavoro agile, Marcello Pacifico (Confedi-Udir): riattiviamo i plessi dismessi e garantiamo il distanziamento a scuola, tutela penale per il ds

Presentata una bozza di protocollo quadro per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici sui luoghi di lavoro in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”. La ministra Dadone dice che bisognerà continuare con la didattica a distanza anche dopo l’emergenza. Marcello Pacifico (Confedir-Udir): Necessario prevedere uno scudo penale per tutelare i dirigenti scolastici; inoltre, occorre rimettere in sesto tutti quegli edifici che nell’ultimo decennio sono stati accantonanti, così da permettere un giusto ritorno a scuola, in sicurezza

LUGLIO 2020

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Riapertura a settembre, firmato il protocollo per la sicurezza negli uffici. I dirigenti scolastici si sentono esposti e chiedono garanzie

La ministra per la P.A. Fabiana Dadone e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno trovato un punto d’incontro oggi sulle regole per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici sui luoghi di lavoro rispetto all’emergenza Covid-19. Previsti termoscanner, visiere per servizi in presenza negli uffici, orari di lavoro e di apertura al pubblico più flessibili. Chiesta la regolamentazione del lavoro agile, anche dopo la fine della pandemia

I dd.ss. Udir esprimono un fortissimo disagio che interessa al presente l’attività professionale della categoria e chiedono alle Istituzioni chiarezza nelle disposizioni di funzionamento delle scuole per l’auspicata riapertura in presenza di settembre

Udir organizza un webinar sulla gestione dell’apertura delle scuole a settembre

Il sindacato promuove un webinar interattivo mercoledì 8 luglio 2020, dalle 17 in poi. Per registrarti, clicca qui. Focus dell’incontro saranno le Linee Guida “Piano Scuola 2020/2021”, come metterle in atto, lo scudo penale per i dd.ss. e la tutela di lavoratori e alunni

Udir chiede al Senato di tutelare i dirigenti scolastici dalle responsabilità Covid-19 per la riapertura delle scuole a settembre

Tra gli emendamenti richiesti risulta fondamentale chiarire le responsabilità del dirigente scolastico nella qualità di datore di lavoro a fronte dell’emergenza epidemiologica, quali interventi edilizi siano necessari specialmente nelle zone sismiche o ad alto rischio idrogeologico, l’eliminazione delle reggenze con la contestuale assunzione di tutti i dirigenti scolastici sui posti disponibili. Partecipa, martedì 4 agosto dalle 16:30 alle 17:30, al webinar interattivo: Ordinanza organici aggiuntivi e indicazioni operative scuola dell’infanzia, “Come può il Ds aprire la scuola in sicurezza a settembre”; intervengono: il presidente Udir Marcello Pacifico, l’ingegnere Natale Saccone Esperto sicurezza e l’avvocato penalista Maria Bruccoleri. Vai al testo degli emendamenti

Marcello Pacifico (presidente nazionale Udir): Sono misure atte a rendere più fluido il lavoro per tutti, vista la particolare situazione emergenziale volta a tutelare l’operato di chi deve garantire l’istruzione dei nostri ragazzi rispettando la normativa a salvaguardia di tutta la comunità scolastica

Ritorno in classe, il Ministero vuole sapere dai presidi quanti spazi aggiuntivi occorrono. Anief-Udir: usiamo i 15 mila plessi dismessi

Monitorare ulteriormente le strutture scolastiche per determinare esigenze di spazi in vista della ripresa delle attività didattiche fissata per il prossimo 14 settembre: a chiederlo direttamente ai dirigenti scolastici, con la nota n. 1359 del 30 luglio 2020, è il ministero dell’Istruzione. Nella nota si chiede ai capi d’istituto di “compilare entro le ore 14.00 del giorno sabato 1° agosto” un apposito “sintetico questionario finalizzato a rilevare, a livello nazionale e alla data attuale, il fabbisogno di ulteriori spazi necessari alle istituzioni scolastiche per garantire la ripresa delle attività didattiche in presenza nel mese di settembre 2020”.

Il sindacato ritiene positiva l’iniziativa ministeriale, anche se tardiva perché attuata obiettivamente troppo a ridosso del nuovo anno scolastico. “A questo punto – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir – considerando che manca solo un mese per intervenire sui locali alternativi, la scelta migliore, probabilmente obbligata, per non arrivare impreparati all’inizio delle lezioni – costringendo gli istituti a svolgere improbabili doppi turni, a ridurre il tempo scuola o a proporre la didattica digitale integrata – non può essere che quella di individuare i nuovi spazi ritenuti necessari dai presidi all’interno delle scuole dismesse negli ultimi 12 anni a causa del dimensionamento imposto dalla Legge 133 del 2008. Si tratta di ben 15 mila plessi che, naturalmente in accordo con enti e istituzioni locali, con pochissimi accorgimenti potrebbero essere immediatamente adibiti all’utilizzo scolastico”.

AGOSTO 2020

SCUOLA – Ritorno a settembre, il Governo risponde all’appello Udir: apertura sulla richiesta di uno sgravio di responsabilità dei singoli

“A mio avviso dovrà esserci uno sgravio di responsabilità per il personale scolastico, non può esserci responsabilità del singolo”: con queste parole, il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, che è anche medico, sembra replicare positivamente all’appello pubblico lanciato poche ore prima dal sindacato Udir sull’esigenza di definire le responsabilità dei dirigenti scolastici sul ritorno in classe in presenza. Udir ribadisce, pertanto, la richiesta di rimettere mano al Testo unico sulla sicurezza sulla responsabilità dei presidi, introducendo uno “scudo” ad hoc per tutelare i capi d’istituto: stiamo parlando di datori di lavoro sempre più atipici, privati di poteri di spesa sulla prevenzione e sulle misure legate alla salute del personale scolastico e studentesco, ma direttamente responsabili, addirittura penalmente, in presenza di malattie cagionate nell’ambiente di lavoro scolastico. E siccome con il ritorno a scuola, questa situazione potrebbe venirsi a creare con un’alta frequenza, è bene agire subito a livello normativo.

Ritorno in classe, i protocolli servono ma non bastano. Marcello Pacifico (Udir/Anief): bisogna agire sul decreto ‘agostano’

La definizione degli accordi del ministero dell’Istruzione con parti sociali e sindacati è determinante per la ripresa delle lezioni. Tuttavia, occorrono accorgimenti ulteriori prima del 14 settembre. Lo ha detto Marcello Pacifico, presidente Anief e Udir nel corso di un’intervista a Italia Stampa. “Sui protocolli ci sono delle tematiche ancora da affrontare. E anche la questione del precariato non cambia, perché a fronte delle 80 mila assunzioni in ruolo, meno della metà probabilmente riuscirà ad ottenere un contratto” a tempo indeterminato, “perché non ci sono supplenti inseriti nelle graduatorie utili per poter ambire al ruolo. Ciò ci porta a chiedere delle modifiche e delle interpretazioni chiare anche da parte del Parlamento, attraverso emendamenti che proporremo al decreto agostano. Sono argomenti sul precariato che porremo anche al Governo: servono risorse definitive e non sempre variabili per tutelare i diritti di questi lavoratori”.

SCUOLA – Il Ministero dà ragione al presidente Udir sulla responsabilità dei presidi in tema di Covid-19

Il ministero dell’istruzione con la nota 1466 del 20 agosto è intervenuto per fare chiarezza sulle responsabilità civili e panali dei Dirigenti Scolastici in materia di prevenzione e sicurezza COVID-19, ricordando l’applicabilità dell’art. 51 del Codice Penale richiamato dal presidente Udir Marcello Pacifico durante diversi interventi. Bene, ma serve chiarezza normativa anche sul rischio biologico. Perché dopo lo stato di agitazione promosso dai dirigenti Udir, seguono le rassicurazioni del Capo Dipartimento Marco Bruschi del ministero dell’Istruzione sull’applicabilità dell’art. 51 del C.P., già richiamato più volte dal presidente Marcello Pacifico in diversi webinar e allo stesso premier Giuseppe Conte durante gli Stati generali: L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità, esclude la punibilità” anche nei confronti dei presidi.

Ritorno alle lezioni, Udir: il problema non è la mancanza di banchi nuovi

Lo ha detto Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato dei dirigenti scolastici Udir, commentando le indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico, dal commissario straordinario Domenico Arcuri e dal ministero dell’Istruzione: durante un’intervista a Italia Stampa, il sindacalista autonomo ha ricordato che tantissimi banchi monoposto nuovi, oltre due milioni, “arriveranno tra settembre e fine ottobre alle scuole: verranno assegnati sulla base delle necessità legate alla riapertura dei singoli istituti, come il tasso di diffusione del Covid nelle singole regioni e a dei criteri che dovrebbero rispondere a delle priorità oggettive. Ma il problema prioritario dei dirigenti scolastici non è quello di avere i banchi: è di avere a disposizione delle aule in modo da garantire il distanziamento interpersonale. Ovviamente anche di avere il personale docente. È evidente che il Governo ha fatto un grande sforzo nell’autorizzare l’assunzione di più 80 mila nuovi supplenti, tra docenti e Ata, ma tutto questo potrebbe non bastare, tanto che il Comitato tecnico scientifico ritiene che in caso di mancato distanziamento bisognerà procedere con l’obbligo di indossare le mascherine”.

SCUOLA – Il Ministero dell’Istruzione ascolta il presidente Pacifico (Anief-Udir) e propone lo scudo penale per docenti e presidi per applicazione norme anti Covid19

Uno “scudo” in arrivo per professori e dirigenti scolastici in vista della riapertura delle scuole e l’applicazione delle regole anti-covid. Almeno questo è quanto prevede un emendamento su cui lavora il governo, presentato al Senato al decreto Semplificazioni: il testo, scrive Orizzonte Scuola, sarebbe stato messo a punto dal ministero dell’Istruzione, con una riformulazione di alcuni emendamenti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Italia Viva che proponevano lo scudo penale, in particolare per i presidi dopo le ripetute richieste di emendamento presentate da Udir e Anief nei provvedimenti esaminati dal Parlamento.

“L’approvazione di questo emendamento – dice Marcello Pacifico, presidente Anief e Udir – che aveva ancora chiesto una norma simile al premier Conte durante l’audizione agli Stati generali a Villa Pamphili, sarebbe un atto coerente alle recenti rassicurazioni del comitato tecnico-scientifico, agli impegni assunti dal ministro Azzolina e dal sottosegretario Sicheri. Sono diverse settimane che andiamo ripetendo l’applicabilita dell’articolo 51 del codice penale al caso della riapertura delle scuole sulla responsabilità dei dirigenti scolastici e e del personale in caso di rischio da contagio covid-19.L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità esclude la punibilità”.

SETTEMBRE 2020

Udir invia alla V commissione del Senato proposte di emendamenti al disegno di legge su misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia

Tra cui fondi aggiuntivi a favore dei dirigenti scolastici “indennità Covid19”, responsabilità sull’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021 e misure urgenti per la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, ha affermato che “con tali emendamenti si salvaguarda la figura del dirigente scolastico attraverso lo scudo penale, poiché le responsabilità che ricadono sulla sua persona sono davvero tante e la sua posizione è molto delicata, in attesa di conoscere il testo del Governo. Abbiamo anche pensato alla mobilità straordinaria e ai fondi aggiuntivi per l’indennità Covid-19. È indispensabile puntare sulla tutela del ds: ci troviamo davanti a un’emergenza e la scuola vive un momento particolare”. Scarica gli emendamenti Udir

Come riaprire le scuole durante il Covid, Udir predispone check-list

Udir fornisce ai propri dirigenti scolastici un’importante lista per verificare e aggiornare le misure di sicurezza alla luce dei protocolli, delle linee guida e della normativa vigenti, elaborata con l’ausilio di esperti che sono stati presenti ai tavoli nazionali tra cui gli ingegneri Gian Mauro Nonnis e Natale Saccone e il dirigente scolastico Vito Lo Scrudato. Intanto il giovane sindacato ha promosso il webinar, venerdì 4 settembre, dalle ore 17.30 alle ore 19, “Check-list per la riapertura delle scuole in sicurezza”, tenuto dall’ingegnere Natale Saccone, esperto sulla sicurezza che ha presenziato ai tavoli nazionali e regionali

Marcello Pacifico (Udir): “In attesa di ulteriori dettagli operativi da parte del ministero, vista l’imminenza della riapertura degli istituti e per evitare divergenze interpretative, si è voluto creare uno strumento il più completo possibile; la check-list è dotata anche di una parte introduttiva che ha lo scopo di chiarire l’utilizzo della stessa, al cui interno sono presenti anche dei suggerimenti su misure d’approccio per le famiglie e per gli studenti con disabilità

Inizio delle lezioni, Pacifico (Anief-Udir) chiede a tutto il personale scolastico, agli studenti e alle famiglie un nuovo patto educativo

Oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale dei sindacati Anief e Udir, ha indirizzato una lettera al personale scolastico tutto, agli studenti e alle loro famiglie, alla vigilia del ritorno in classe. Infatti, ha affermato Pacifico, “la scuola deve ripartire, è responsabilità di ognuno di noi” e “nel ripartire si deve avere chiaro un nuovo patto educativo tra le famiglie e tutta la comunità educante con una particolare attenzione alla cura della salute, delle relazioni sociali, di chi è rimasto indietro, di chi è più debole, di chi è fragile, del nostro ambiente”. Leggi la lettera integrale inviata oggi alla vigilia del 14 settembre.

Decreto “agostano”, inizia alla V commissione Senato l’esame degli emendamenti al decreto legge su misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia

Presentati gli emendamenti sullo scudo penale, sullo scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso a Trento e Bolzano, e sulla mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, come richiesto da Udir. Si attende ora la proposta del Governo in tal senso.

Marcello Pacifico, presidente Udir: Lo scudo penale risulta fondamentale per garantire al dirigente scolastico la giusta tranquillità per svolgere il suo lavoro nel migliore dei modi in un momento delicatissimo per la scuola Italiana. Abbiamo anche pensato alla mobilità straordinaria per i neo immessi ma anche alla modifica delle obsolete norme che ne regolano il funzionamento, chiedendo di eliminare la percentuale massima del 30% dei posti vacanti e disponibili per i trasferimenti interregionali. Vai agli emendamenti Udir

OTTOBRE 2020

Riprende lo stato di agitazione per l’assenza di una norma chiara sulla responsabilità in caso di contagio

Ancora una volta salta lo scudo penale richiesto dai presidi per poter affrontare con minore preoccupazione i casi giornalieri di contagio da Convid-19 nelle proprie scuole. Il ministro Azzolina chiede responsabilità ma deve essere il Governo a dare garanzie perché di fronte a possibili denunce penali il giudice è costretto a interpretare la responsabilità di chi non riesce a far applicare, per colpa dello Stato, lo stesso protocollo sulla sicurezza. Sale lo stato di agitazione che potrebbe portare a uno sciopero generale. Nel frattempo, il giovane sindacato ha deciso di dotare tutti i propri iscritti di un’assicurazione suppletiva Covid-19, per evitare i rischi patrimoniali e risarcire i periodi di eventuale malattia

Marcello Pacifico (Udir): I contagi tra i giovani stanno salendo e la situazione all’interno degli Istituti rischia di diventare ingestibile. Il Governo deve intervenire con una norma chiara nella prossima legge di bilancio entro fine mese. Chi si occupa della tutela del lavoro svolto con tanto spirito di abnegazione dai dirigenti scolastici, della loro difesa di fronte a denunce penali circa l’impossibilità di rispettare incolpevolmente alla lettera le indicazioni fornite dal Ministero e dal Comitato tecnico scientifico? Serve una norma chiarificatrice urgente

NOVEMBRE

Tavolo Tecnico Nazionale sulla sicurezza emergenza Covid-19. Udir: le nostre proposte darebbero supporto al sistema scuola

Ha avuto luogo il Tavolo Tecnico Permanente del Ministero della Pubblica Istruzione a cui hanno partecipato i sindacati rappresentativi; Udir ha inviato un documento con i punti da affrontare per far ripartire l’istruzione. Marcello Pacifico (Udir): Sin dalla nostra fondazione come sindacato abbiamo sempre sottolineato le criticità del sistema scolastico e le innumerevoli responsabilità che coinvolgono personalmente il dirigente scolastico. Le nostre proposte vogliono essere d’ausilio ai dirigenti scolastici, che sono sempre in prima linea; molti di loro ci hanno chiesto di essere guidati durante questa emergenza e noi lo stiamo facendo”

Giornata sulla sicurezza, eventi in tutta Italia. Udir: intervenire su istituti scolastici a rischio, scudo penale per i presidi

Udir ribadisce la necessità di uno scudo penale per meglio tutelare i dirigenti scolastici, soprattutto in questo periodo d’emergenza da Coronavirus, sia in occasione dell’apertura delle scuole che nella didattica a distanza. Vengono richieste le modifiche, dunque, già presentate in Parlamento due anni fa e di recente su Sicurezza

Dal 2015 il Parlamento ha stabilito che la ricorrenza della tragedia di Rivoli diventasse il giorno nazionale della memoria delle vittime dell’edilizia scolastica e di impegno per una sempre più diffusa cultura della sicurezza tra i giovani, ma anche per valorizzare le attività e le iniziative per la prevenzione dei rischi. Quest’anno gli eventi – formativi e informativi – si sono svolti con qualche ora di ritardo, per dare alle scuole modo di partecipare, anche se a distanza: la lista delle tante iniziative in programma è presente sulla pagina dedicata del sito internet del ministero dell’Istruzione. Nel frattempo crescono le possibilità che per quasi quattro milioni di alunni e studenti l’attività didattica in presenza riprenda dopo l’Epifania: in tal caso, almeno nelle scuole superiori, si tratterebbe di un’occasione d’oro per portare avanti interventi d’urgenza e mettere in sicurezza gli edifici dai rischi.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, “assieme alla riabilitazione dei 15 mila plessi e 4 mila istituti dismessi con il dimensionamento, quella della messa in sicurezza delle scuole deve essere una priorità del Governo. Oltre la metà degli attuali edifici scolastici è stato costruito prima del 1976 e in molti casi mancano le certificazioni su agibilità, prevenzione incendi e molti altri aspetti legati alla sicurezza. È bene agire al più presto sulle situazioni di maggiore emergenza e subito dopo utilizzare i finanziamenti che si stanno approvando con la Legge di Bilancio 2021. Poi, in primavera, si potrà contare su quelli del Recovery fund: il tempo dei progetti è scaduto, ora si passi ai fatti. Nelle scuole i nostri allievi e il personale devono stare al sicuro, senza esporsi ad alcuna forma di pericolo. Come non devono esporsi a responsabilità penale i dirigenti scolastici in seguito a eventuali cedimenti, considerando che in questi giorni CittadinanzaAttiva ha calcolato che ci sono stati 50 crolli nell’ultimo anno”.

Udir commenta il dossier Inail sugli infortuni di studenti e personale scolastico

È stato pubblicato il dossier che dà uno sguardo completo sui progetti formativi promossi dall’Istituto integrati con le misure per la prevenzione e la gestione dei rischi di contagio da Covid-19. Udir: La Sicurezza è un argomento importantissimo: i nostri ragazzi e i lavoratori della scuola devono essere protetti da eventuali danni. Il sindacato prosegue la sua ratio educativa sui temi della prevenzione e sicurezza, rispetto ai quali siamo tutti particolarmente sensibili, e si impegna a garantire il ruolo di sostegno nei confronti di tutti i dd.ss. Italiani che stanno dimostrando tenacia, professionalità e abnegazione, attivando circoli virtuosi di apprendimento e supporto reciproco nelle proprietà comunità scolastiche

WEBINAR UDIR – Martedì 1° dicembre incontro on line sugli emendamenti presentati alla Legge di bilancio

Udir informa che è stato posticipato a martedì 1° dicembre, dalle ore 15 alle 16, il webinar “Presentazione proposte emendative Udir” originariamente fissato per oggi pomeriggio. Il webinar viene spostato a martedì, 1° dicembre, in vista dell’ultima scadenza in commissione bilancio prevista per sabato, 28 novembre, intorno alle ore 19

DICEMBRE 2020

Udir informa, in tema di sicurezza help desk per chiedere chiarimenti

Sappiamo quanto è importante e delicato l’argomento sicurezza, soprattutto in questi difficili mesi. Come riporta la rivista specializzata Orizzonte Scuola, se una scuola vuole chiedere chiarimenti adesso può rivolgersi a chi di dovere. Infatti, “anche le scuole, alle volte, sono in difficoltà nell’applicazione delle misure di sicurezza per fronteggiare l’emergenza Covid-19” e “il Ministero dell’Istruzione ha previsto un help desk per le scuole, un servizio dedicato per richiedere assistenza e un numero verde 800.90.30.80, attivo dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, con funzioni di front office”, al fine di ottenere domande e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e fornire assistenza e supporto operativo, anche di carattere amministrativo

LEGGE DI BILANCIO – La Camera esamina gli emendamenti Udir, misure necessarie per i presidi

Sono ancora a lavoro le Commissioni della Camera che stanno valutando gli emendamenti al Disegno di Legge di Bilancio 2021. Tante le proposte emendative. Intanto è di nuovo al vaglio l’emendamento Udir che prevede uno scudo penale per i presidi: la norma si pone l’obiettivo di ascrivere la responsabilità penale e civile del datore di lavoro nell’infortunio da contagio Covid-19 di un dipendente e, nel caso delle Istituzioni scolastiche degli alunni, solo in caso di violazione degli obblighi di legge. Il dirigente scolastico, ai sensi della normativa vigente, è datore di lavoro, tuttavia lo stesso non ha poteri di spesa ed esercita le sue funzioni adempiendo ai doveri che gli vengono imposti dal Ministero dell’Istruzione nella fase di avvio e svolgimento del nuovo anno scolastico in situazione di emergenza sanitaria ancora in atto

Marcello Pacifico (Udir): “Lo scudo penale protegge l’operato dei presidi già eccessivamente caricati di lavoro e responsabilità. Siamo certi che l’emendamento sarà in grado di dare loro la giusta tutela. Noi siamo fiduciosi, adesso la parola ai parlamentari”

LEGGE DI BILANCIO – Al vaglio emendamento Udir su scudo penale. Pacifico: giusta tutela per i dirigenti scolastici

Presentato emendamento Udir che prevede uno scudo penale per i presidi. Marcello Pacifico (Udir): “Da circa un anno il sindacato ha ripresentato l’emendamento a tutela dei dirigenti scolastici, già provati dalle molte responsabilità civili e penali, soprattutto in questo delicato momento che ci vede assorbiti dall’emergenza epidemiologica. Siamo fiduciosi, l’approvazione dell’emendamento ci renderebbe ancora più soddisfatti del nostro operato, consci che ancora tanto va fatto

Dibattito pubblico, Pacifico (Udir): Sicurezza per una scuola migliore per tutti

È appena terminato il dibattito pubblico. Grande successo e soddisfazione per il giovane sindacato che tutela la categoria dei dirigenti scolastici. L’incontro, in cui si è discusso di riapertura delle scuole in Sicurezza, è stato moderato dal giornalista di Orizzonte Scuola Andrea Carlino. Dopo i saluti della viceministra dell’Istruzione Anna Ascani si sono susseguiti vari interventi: il presidente nazionale Udir Marcello Pacifico, l’onorevole Virginia Villani del Movimento 5 Stelle, l’onorevole Camilla Sgambato del Partito Democratico, l’onorevole Rossano Sasso della Lega, l’onorevole Valentina Aprea di Forza Italia, l’onorevole Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia. La locandina dell’evento

Pacifico confermato presidente dei 400 dirigenti scolastici iscritti a Udir

Il giovane sindacato, che in pochi anni ha quasi raggiunto la soglia della rappresentatività, intende impegnarsi nella riforma dei nuovi contratti collettivi e integrativi con delle mozioni approvate all’unanimità su middle management, dimensionamento e organici, retribuzione e carriera, sicurezza e responsabilità. Il confronto continuerà con la politica a seguito del dibattito pubblico odierno avvenuto alla presenza del viceministro all’istruzione Anna Ascani e dei rappresentanti di tutto l’arco parlamentare

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Udir, ha affermato che “abbiamo approvato 9 mozioni per agire nella nuova attività sindacale: tra esse middle management, ma anche dimensionamento. Per quest’ultimo punto chiederemo che venga ripristinato il numero delle sedi di presidenza cancellate. Una mozione riguarda il fatto di lavorare in sicurezza, che è davvero importante. Chiederemo che venga risolto il problema del sostegno: quando in presenza di uno studente che necessita di sostegno il ds fa il suo Pei richiedendo un tot di ore, non è possibile che poi l’Usr ne dia la metà, comportando il taglio delle ore. Ma abbiamo discusso anche di mobilità sul 100% dell’organico, così da coniugare diritto al lavoro e alla famiglia, inteso anche come diritto alla libertà personale e allo spostamento, che in questi mesi non è scontato. Nuovo tema è quello dei dd.ss. all’estero. Altro argomento cardine il problema della sicurezza: Udir è nato per l’insicurezza delle scuole con cui i presidi devono combattere. Importante ancora la retribuzione, che è un tema ampio: chiediamo la perequazione esterna rispetto agli altri dirigenti, discorso portato avanti pure in Confedir. Inoltre necessario attivare un’indennità di sede e di rischio. Altro argomento è la carriera. Concludo con l’augurio che presto si possa tornare a essere umani, secondo la natura dell’uomo che Aristotele definiva animale sociale. Il distanziamento sociale è la negazione dell’umanità ma ci stiamo privando di ciò per una causa superiore, nella speranza di tornare presto a essere esseri umani”

I Congresso Udir e dibattito pubblico “Dirigere in Sicurezza” martedì 22 dicembre

Agenda fitta per la giovane organizzazione sindacale che tutela i dirigenti scolastici; infatti, martedì 22 dicembre 2020, ci sarà il I Congresso Udir per il rinnovo delle cariche elettive e la presentazione di alcune mozioni, dalle ore 14 in poi. Dalle 12 alle 13 invece avrà luogo un dibattito pubblico, moderato dal giornalista di Orizzonte Scuola Andrea Carlino. Dopo i saluti della viceministra dell’Istruzione Anna Ascani vi prenderanno parte: il presidente nazionale Udir Marcello Pacifico, l’onorevole Virginia Villani del Movimento 5 Stelle, l’onorevole Camilla Sgambato del Partito Democratico, l’onorevole Rossano Sasso della Lega, l’onorevole Valentina Aprea di Forza Italia, l’onorevole Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia, l’onorevole Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, afferma che “il sindacato in questi anni è cresciuto e continua a registrare consensi: sono molti i dirigenti che si sono associati e tanti sono quelli che guardano al nostro operato con ammirazione e vogliono seguire da vicino le nostre attività. In questi anni abbiamo cercato di tutelare una categoria già carica di responsabilità e in questi mesi, a causa dell’emergenza Covid-19, abbiamo focalizzato gran parte delle nostre forze su una Sicurezza ottimale a scuola. Ecco perché siamo lieti di presentare, prima del nostro I Congresso nazionale, un dibattito che ha il fine di indicare come ‘Dirigere in Sicurezza’”. La locandina dell’evento

Organici insufficienti, mozione Udir per potenziare il personale in tempo di Covid e dopo l’emergenza: non oltre 18 alunni per classe

Potenziare gli organici del personale scolastico, sia per migliorare la risposta degli istituti in chiave preventiva per i contagi da coronavirus, sia per avere una scuola di qualità anche quando l’emergenza pandemica sarà finita: è questa la filosofia che ha ispirato i promotori di una mozione presentata e approvata dal sindacato Udir nel corso del congresso nazionale. In entrambi i casi è necessario agire sul numero di alunni per classe, che non dovrà più superare quota 18, sull’affidamento alle scuole di assistenti tecnici specializzati nell’informatica e più collaboratori scolastici. Spazio anche per l’organico dell’autonomia. Marcello Pacifico, presidente Udir: “Alle scuole servono più risorse umane e la ripartizione degli alunni va necessariamente rivista, superando i limiti esageratamente alti introdotti a partire dal dimensionamento previsto con la Legge 133/08. Come occorre un’assistenza tecnica, indispensabile per attuare la digitalizzazione degli istituti, e un maggior numero di collaboratori scolastici, anche per l’apertura delle scuole in orari pomeridiani e fino a sera. La mozione giunge al termine dei primi quattro anni di vita del nostro sindacato, che ha fatto della tutela dei diritti dei capi d’istituto un punto cardine per lo sviluppo della propria politica e azione sindacale unitamente a delle proposte di profonda modifica della figura del dirigente”

Via libera all’autonomia delle scuole pure con meno alunni, alle retribuzioni di posizione e risultato dei presidi, al potenziamento dell’edilizia scolastica

La Camera ha approvato il testo della Legge di Bilancio 2021, che adesso passa al Senato dove dovrà ricevere il sì definitivo entro il 31 dicembre: molte le disposizioni e i finanziamenti per il mondo della scuola pari a 3,7 miliardi complessivi. Tra le istanze del giovane sindacato UDIR troviamo la deroga ai criteri sul dimensionamento scolastico e ancora una volta sull’aumento del FUN utile al pagamento della retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti scolastici, ma anche ulteriori risorse stanziate (circa un miliardo e mezzo) per la sicurezza degli edifici scolastici con proroga poteri commissariali comuni.

Marcello Pacifico (Udir): “Bene sul dimensionamento, ma sui fondi per le retribuzioni dei dirigenti scolastici non ci siamo: purtroppo si continua a non parlare delle responsabilità civili e penali dei capi di istituto, di perequazione né di un riconoscimento economico aggiuntivo per il grande lavoro svolto nell’ultimo anno durante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia e tutt’ora in atto”.

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