Anno di prova, quali docenti non devono svolgerlo e quali lo rinviano al prossimo anno scolastico

WhatsApp
Telegram

Anno di prova e formazione: il Ministero ha fornito con DM n 226/20022 e nota del 15 novembre 2022 le indicazioni per l’anno scolastico 2022/23. All’interno di essa l’elenco dei docenti tenuti a svolgerlo e chi invece non deve svolgerlo. Un breve riepilogo, anche per quelle scuole che devono inviare gli elenchi corretti.

A indicare l’elenco delle categorie di docenti tenuto a svolgere l’anno di prova e formazione è l’art. 2 comma 1 del DM 226/2022

I docenti che devono svolgere l’anno di prova e formazione

  • I docenti al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, che aspirino alla conferma nel ruolo [neoassunti da concorso o GaE]
  • I docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova
  • I  docenti che, in caso di mancato superamento del test finale e di valutazione negativa, devono ripetere il periodo di formazione e prova;
  • I docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo;
  • I docenti vincitori di concorso, che abbiano l’abilitazione all’insegnamento o che l’acquisiscano ai sensi dell’articolo 13, comma 2 del Decreto Legislativo del 13 aprile 2019 n. 59 e ss.mm., che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato [una previsione che, verosimilmente, non trova applicazione nell’anno scolastico 2022/23]
  • I docenti assunti a tempo determinato in attuazione delle procedure di cui all’articolo 59, da comma 4 a comma 9, del decreto-legge 25/05/2021, n. 73. Qualora il personale
    interessato abbia già esperito positivamente il periodo di formazione e prova nello stesso ordine e grado, sarà comunque tenuto a sostenere la prova disciplinare di cui al comma 7 del citato articolo 59. [neoassunti GPS]
  • I docenti assunti a tempo determinato in attuazione delle procedure di cui all’articolo 59, comma 9-bis, del decreto-legge 25/05/2021, n. 73. [neoassunti concorso straordinario bis]

Pertanto – prosegue la circolare –  ai sensi del D.M n. 226/2022, il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato

  • allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche
  • al superamento del test finale
  • e alla valutazione positiva del percorso di formazione e periodo di prova in servizio.

Docenti che non devono svolgere l’anno di prova

In questo caso l’elenco è contenuto nella circolare del 15 novembre 2022

Non devono svolgere il periodo di prova i docenti

  • che abbiano già svolto il periodo di formazione e prova o il percorso FIT ex DDG 85/2018 nello stesso grado di nuova immissione in ruolo;
  • che abbiano ottenuto il rientro in un precedente ruolo nel quale abbiano già svolto il periodo di formazione e prova o il percorso FIT ex DDG 85/2018;
  • già immessi in ruolo con riserva, che abbiano superato positivamente l’anno di formazione e di prova ovvero il percorso FIT ex D.D.G. 85/2018 e siano nuovamente assunti per il medesimo ordine o grado;
  • che abbiano ottenuto il trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa nell’ambito del medesimo grado;
  • che abbiano ottenuto il passaggio di cattedra nello stesso grado di scuola. Sono ricompresi nella categoria in esame coloro che hanno concluso positivamente l’anno di formazione ed il periodo di prova a seguito di selezione di nomina finalizzata all’immissione in ruolo e siano successivamente immessi in ruolo su classe di concorso del medesimo grado di scuola sulla base di una diversa procedura selettiva.

Anno di prova docenti neoassunti: servizio, formazione, colloquio e test finale Tutte le nostre guide [LO SPECIALE]

Nello specifico

Quando è necessario rinviare l’anno di prova al prossimo anno scolastico

Ci viene in aiuto una analitica circolare dell’USR Piemonte 

  • qualora non si raggiunga i 180 giorni di servizio, di cui 120 di attività didattica. Vedi il caso particolare dei docenti assunti da concorso straordinario bis a dicembre 2022
  •  Maternità: il periodo di prova deve essere rinviato all’anno successivo qualora, per cause previste dal CCNL, non si raggiunga il conteggio utile dei giorni di servizio nei termini sopra indicati.
  • Aspettative per assegni di ricerca/dottorato
  • Aspettativa art. 36 CCNL
  • Utilizzo/supplenza su altra tipologia di posto o classe di concorso

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur