Anno di prova neoimmessi, 180 giorni servizio e 120 di attività didattiche. Ecco quali

di redazione
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Anno di prova e formazione: necessari 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 di effettiva attività didattica.

Percorso

Il percorso formativo per i docenti neoassunti e con passaggio di ruolo, la cui durata è quantificata in 50 ore,  si articola nelle seguenti attività:

  • bilancio iniziale delle competenze
  • incontro propedeutico
  • laboratori formativi e/o visite in scuole innovative
  • attività di peer to peer
  • formazione on-line
  • bilancio finale delle competenze
  •  incontro di restituzione finale

Colloquio finale

Al termine del percorso i docenti interessati sostengono il colloquio innanzi al Comitato di Valutazione, al quale deve essere esposto il dossier finale, contenente il portfolio completo (contenente il curriculum formativo e le due attività didattiche), i bilanci di competenze iniziale e finale, i documenti di progettazione delle attività didattiche e le pagine multimediali di presentazione delle attività didattiche realizzate.

Il Comitato esprime un parere obbligatorio, dal quale il dirigente scolastico  può anche discostarsi ai fini della conferma in ruolo dei docenti interessati.

Giorni di sevizio e di attività didattica

Il superamento del periodo di formazione e prova (quindi l’ammissione al colloquio finale)  è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche.

Nei 180 giorni rientrano tutte le attività legate al servizio scolastico, compresi:

  • i periodi di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche;
  • gli esami e gli scrutini
  • ogni altro impegno di servizio

Non rientrano nei 180 giorni:

  • le ferie
  • le assenze per malattia (compreso l’infortunio)
  • l’aspettativa per ragioni familiari o altre aspettative (a meno che la legge che le regola non preveda esplicitamente che sono considerate nel periodo di prova)
  • i periodi di congedo di maternità/interdizione dal lavoro (escluso il primo mese), di congedo parentale o di malattia del bambino, anche se retribuiti
  • i permessi retribuiti e non retribuiti (es. congedo matrimoniale, permessi per motivi personali, per lutto, legge 104/92 ecc.).

Nei 120 giorni rientrano i giorni effettivi di lezione e i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell’azione didattica. Nello specifico vi rientrano i giorni dedicati alle seguenti attività:

  • lezione
  • recupero
  • potenziamento
  • valutative
  • progettuali
  • formative
  • collegiali

Anno prova neoimmessi 19/20: laboratori, attività online, visiting, ruolo tutor e dirigente. Nota Miur [ANTEPRIMA]

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