Anno di prova FIT, colloquio e valutazione finale: chi, quando e cosa

di Nino Sabella
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Il percorso annuale FIT, cui sono ammessi i docenti della scuola secondaria che sostengono il concorso riservato agli abilitati, assolve agli obblighi dell’anno di formazione e prova, come prevede l’articolo 13, comma 1, del D.lgs. n. 59/2017.

Per poter essere immessi in ruolo i “docenti FIT”, assunti con contratto di supplenza annuale, svolgono tutta una serie di adempimenti al termine dei quali si svolge il colloquio e la valutazione finale.

Ammissione

Per essere ammessi alla valutazione finale, i docenti devono aver svolto:

  • 180 giorni di servizio (effettivamente prestato), dei quali almeno 120 di attività didattica (approfondisci);
  • il progetto di ricerca-azione.

I 180 giorni di servizio e i 120 di attività didattica sono ridotti proporzionalmente per i docenti assunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto.

Colloquio

L’esame di valutazione finale consiste in un colloquio sulle attività svolte nell’ambito del percorso annuale. A tal fine, la Commissione si avvale della documentazione contenuta nel portfolio professionale, trasmesso dal dirigente scolastico alla stessa, almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio.

Il colloquio può essere rinviato una sola volta per gravi motivi di salute ed altri previsti dalla legge e deve svolgersi  non oltre il 30 giugno successivo.

L’assenza ingiustificata del candidato determina il mancato superamento del percorso.

Tempistica

Il colloquio si svolge nel periodo compreso tra il termine delle attività didattiche e la conclusione dell’anno scolastico nel quale si è svolto il percorso.

Commissione di valutazione finale

La commissione di valutazione finale è composta da:

  • dirigente scolastico (che preside la commissione);
  • due docenti scelti dal Collegio docenti;
  • un docente scelto dal Consiglio di Istituto;
  • tutor.

Il dirigente scolastico può integrare la commissione con docenti universitari o ricercatori che abbiano svolto attività nell’ambito dei TFA o PAS nella specifica classe di concorso/posto del docente FIT.

La commissione individua i criteri di verifica degli standard professionali indicati nell’articolo 5 del DM 984/2017, tenuto conto delle verifiche in itinere e degli esiti del progetto di ricerca-azione.

Valutazione finale

Al termine del colloquio, la Commissione si riunisce per l’espressione del parere.

Il docente tutor illustra le risultanze della propria istruttoria sulle attività formative predisposte, sul progetto di ricerca-azione e sulle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita della scuola.

Il dirigente scolastico presenta, per ogni docente, una relazione che comprende la documentazione delle attività di formazione, le forme di tutoring e ogni altro elemento utile all’espressione del parere.

La delibera per il superamento del percorso annuale FIT è di competenza della commissione e non del dirigente scolastico, come avviene invece per i docenti in periodo di formazione e prova, ai sensi del DM n. 850/2015.

In caso di valutazione positiva, il titolare del contratto  FIT è assunto in ruolo assegnato all’ambito territoriale presso il quale ha prestato servizio nel corso percorso annuale e gli è attribuito un incarico triennale ai sensi dell’articolo 1, commi dal 79 all’82, della legge 13 luglio 2015, n. 107 (evidenziamo che ambiti e chiamata diretta dovrebbe essere aboliti, sicuramente la seconda. Ci sono due proposte: una relativa soltanto alla chiamata diretta e una relativa sia alla chiamata diretta che agli ambiti).

In caso di valutazione finale negativa, il contratto è risolto.

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