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Anno di prova dopo passaggio di ruolo: si svolge una sola volta per ogni grado di istruzione

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Il docente che “ritorna” con passaggio di ruolo nel precedente grado di titolarità non deve svolgere l’anno di prova. Il periodo di prova non si ripete se già superato

Una lettrice ci scrive:

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Entrata di ruolo nel 2008/09 nella scuola primaria dove ci sono rimasta per parecchi anni. Nel 2015 presento domanda di trasferimento e ottengo il passaggio di ruolo alla scuola dell’infanzia facendo l’anno di prova. Adesso se rivolessi passare al mio vecchio ruolo della scuola primaria mi ritocca fare anno di prova pur avendolo fatto? “

L’anno di prova  interessa precise categorie di docenti che, per aver la conferma in ruolo, devono superare positivamente il periodo di formazione e prova nella sua interezza

Anno di prova: quali docenti devono svolgerlo?

Le disposizioni che regolano l’anno di prova e formazione e che indicano esplicitamente quali docenti sono tenuti al suo svolgimento nella sua interezza, è il DM n.850/2015, dove, nell’art.2  comma 1 si precisa quanto segue:

“Sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:

a. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo

b. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova

c. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo”

Una categoria a parte, non menzionata nel decreto, è rappresentata dai docenti in III anno FIT nel corrente anno scolastico, che sono in anno di prova, ma la loro posizione giuridica è quella di supplenti annuali e non di docenti in ruolo. Questi docenti, infatti, entreranno in ruolo il prossimo anno 2019/20, se avranno una  valutazione positiva del loro anno di prova e formazione

Passaggio di ruolo e anno di prova

Con il succitato DM è stata introdotta, quindi, una sostanziale novità che interessa i docenti che ottengono il passaggio di ruolo.

Se, prima del DM n.850/2015, infatti,  dopo il passaggio di ruolo il docente era tenuto ad effettuare solo il periodo di prova (180 giorni di servizio), ma non anche la formazione, ora  con le nuove disposizioni ministeriali, coloro che ottengono  il passaggio di ruolo dovranno effettuare la prova (i 180 giorni di servizio dei quali almeno  120 giorni di attività didattica), ma anche la formazione con tutto ciò che essa comporta, come se fosse un neo-immesso in ruolo

Anno di prova non si ripete se già superato in precedenza

Il docente che, in seguito al passaggio di ruolo, ritorna in un ruolo precedente,  in cui ha già svolto e superato l’anno di prova , non dovrà ripeterlo una seconda volta. Il periodo di prova, infatti, si sostiene una sola volta per ogni ordine di scuola.

Se la nostra lettrice ha già svolto l’anno di prova con conferma in ruolo nella scuola Primaria nell’anno scolastico 2008/09, ritornando in questo ruolo, in seguito a mobilità professionale,  non dovrà fare nulla, cioè niente prova e niente formazione.

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