Animatore digitale si . . . educatore no. Personale Educativo ancora discriminato

inviato da Filippa Antinoro  – Una nuova figura in arrivo: l’animatore digitale. Il Ministro Giannini ha presentato il "Piano Nazionale Scuola Digitale", il quale prevede l'istituzione di una nuova figura: l'animatore digitale che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola.

inviato da Filippa Antinoro  – Una nuova figura in arrivo: l’animatore digitale. Il Ministro Giannini ha presentato il "Piano Nazionale Scuola Digitale", il quale prevede l'istituzione di una nuova figura: l'animatore digitale che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola.

Ricercando la definizione di “Animatore digitale” l’enciclopedia Treccani riporta “Esperto informatico che allestisce musei e itinerari virtuali per gli utenti della rete telematica”.

Siamo davanti all’ennesimo paradosso. Il Ministero si sta inventando una nuova figura professionale da utilizzare all’interno delle scuole, attribuendole una denominazione che corrisponde evidentemente ad un ruolo diverso da quello che dovrebbe ricoprire per stimolare la formazione della scuola, organizzando laboratori formativi, animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica.

Perché non utilizzare il personale che ha competenze specifiche nell’organizzazione e coordinamento di interventi formativi? Perché non prevedere un educatore in ogni scuola ma cercare all’esterno altre figure da dover necessariamente formare ?

Considerato che l’animatore digitale non è un docente formatore, ed il Ministero continua ad avere difficoltà nel comprendere che il personale educativo è a tutti gli effetti personale docente, potrebbe finalmente ipotizzare di affidare agli educatori la mansione di animatore digitale nelle scuole?

ANDEISP non si stanca di chiedere che l’educatore venga finalmente riconosciuto per la sua professionalità, le sue competenze e la sua funzione strategica ed indispensabile all’interno delle scuole.

Il Ministero invece, ed in sindacati che tacciono davanti alla palese discriminazione, perseverano nella convinzione che: il personale educativo non è personale docente e quindi non è equiparato ai colleghi della scuola primaria, ma nello stesso tempo non essendo docente non può essere utilizzato per tutte le attività funzionali alla scuola che non hanno natura strettamente didattica.

ANDEISP, nonostante tutti i paradossi del nostro sistema e l’indifferenza che aleggia intorno alla figura professionale dell’educatore, non si arrende e denuncerà ancora le discriminazioni che vengono perpetuate contro la nostra categoria.

Andeisp (Associazione nazionale docenti educatori scuola statale istruzione pubblica)

Un animatore digitale in ogni scuola, lo prevede il piano di digitalizzazione

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