Anief: sanificazione ambienti e arredi scolastici non spetta al Personale Ata

Comunicato – Il sindacato Anief prova a fare chiarezza in difesa del personale ATA che in questo periodo sta dimostrando tutta la sua abnegazione nel portare avanti il lavoro in una situazione drammatica

Nonostante il DPCM del 4 marzo 2020 e il Decreto Legge del 17 Marzo 2020 n. 18 all’art. 77 parlino di pulizia straordinaria degli ambienti scolastici, purtroppo sono numerose le richieste pervenute in merito dall’emanazione di ordini di servizio rivolti al personale Ata, aventi a oggetto la sanificazione degli ambienti e degli arredi scolastici.

Anief tiene a ricordare che per sanificazione si intende l’intervento mirato a eliminare alla base qualsiasi batterio e agente contaminante, avvalendosi di prodotti chimici detergenti, per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili e ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati. Certamente una mansione diversa da quella indicata dall’art. 47 del ccnl 2006/09 che norma e individua i compiti e le mansioni del personale ATA, dove risulta di palmare evidenza che chiedere la sanificazione risulterebbe un atto illegittimo e non previsto.

Il presidente nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, ha affermato: “Noi sosteniamo che tutte quelle attività specifiche che comprendano la sanificazione dei locali scolastici devono essere svolte dalle aziende che operano nel ramo della sanificazione degli ambienti e che si avvalgono di macchinari particolari e prodotti specifici per intervenire efficacemente nelle situazioni di pericolo. Anief è pronta, a tutela di tutto il personale Ata, a diffidare tutti quei dirigenti scolastici che imprudentemente volessero esporre a tali rischi il personale scolastico”.

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