ANIEF richiede ai Direttori regionali 2.600 ore in più in organico di fatto per il 2010-2011, e l’attivazione dei primi 300 posti in deroga

di redazione
ipsef

ANIEF – Partono le diffide per la formazione degli organici di sostegno in deroga per l’a. s. 2010-2011, ai sensi della circolare n. 37/2010. A tre settimane dall’appello lanciato dal Sindacato, raccolte e trasmesse le prime 300 denunce di tagli di ore di sostegno, mentre altrettante sono in corso di valutazione. Le ore riguardano per lo più le cattedre orarie degli insegnanti, così come ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato n. 2331/2010, in applicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 80/2010.

ANIEF – Partono le diffide per la formazione degli organici di sostegno in deroga per l’a. s. 2010-2011, ai sensi della circolare n. 37/2010. A tre settimane dall’appello lanciato dal Sindacato, raccolte e trasmesse le prime 300 denunce di tagli di ore di sostegno, mentre altrettante sono in corso di valutazione. Le ore riguardano per lo più le cattedre orarie degli insegnanti, così come ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato n. 2331/2010, in applicazione della sentenza della Corte costituzionale n. 80/2010.

Dal primo studio che riguarda 14 regioni, 100 scuole, 300 alunni, 1/3 dei tagli coinvolge la Sicilia, segue la Calabria e la Basilicata con 1/6 dei tagli. I Direttori scolastici regionali hanno abbattuto le forbice in particolare laddove équipes mediche e dirigenti scolastici avevano richiesto 18 ore, assegnandone la metà (un caso su tre), infierendo particolarmente nei confronti degli alunni con sindrome di down o ritardo cognitivo-psicomotorio.

L’ANIEF ha inviato una richiesta di assegnazione suppletiva di ore di sostegno e di attivazione di posti in deroga con contestuale diffida perché per l’anno scolastico 2010-2011 sia garantito il pieno diritto all’istruzione di ogni alunno come la recente sentenza della corte costituzionale e del consiglio di stato hanno sancito, al di là dell’organico complessivo di 91.000 unità previsto dalla Direzione generale del MIUR.

Siamo a fianco delle famiglie che continuano a segnalarci le ore tagliate per ragioni di bilancio, afferma il pres. Marcello Pacifico. In caso di risposta negativa, l’ANIEF ha intenzione di denunciare a tutti gli organi competenti il comportamento dell’amministrazione resistente, in persona del legale rappresentante. L’inclusione è una scelta di vita civile e non può essere dettata da esigenze di cassa. Pertanto continueremo la raccolta delle segnalazioni perché attraverso una decisa azione sindacale sia garantito un congruo numero di posti in deroga in base alle certificazioni presentate per il prossimo anno scolastico.

Si allega la cartella complessiva delle prime 300 lettere inviate, senza i nominativi degli alunni e degli istituti, con allegato l’orario di sostegno assegnato nell’a. s. 2009-2010, la sintesi della diagnosi funzionale, l’intervento richiesto dall’équipe medica, le ore richieste dal Dirigente scolastico, le ore richieste dall’ANIEF in deroga, la regione e la provincia.

Clicca qui e scarica il riepilogo degli interventi di ripristino ore sostegno ad oggi richiesti

Clicca qui e vai alle istruzioni per segnalare le ore di sostegno tagliate e richiedere i posti in deroga

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 Estratto della lettera diffida

La scrivente organizzazione sindacale,

considerato che com’è noto la Corte Costituzionale con sentenza n. 80 del 22 febbraio 2010 ha sancito l’illegittimità dell’art. 2, comma 413, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2008), nella parte in cui fissava un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno; l’illegittimità dell’art. 2, comma 414, della legge n. 244 del 2007, nella parte in cui escludeva la possibilità, già contemplata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, di assumere insegnanti di sostegno in deroga, in presenza, nelle classi, di studenti con disabilità gravi, una volta esperiti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente.

visto l’articolo 35, comma 7 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, e le effettive esigenze rilevate ai sensi dell’art. 1, comma 605, lett. b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che deve tenere in debita considerazione la specifica tipologia di handicap da cui è affetto l’alunno, per l’assegnazione delle ore e dei posti di sostegno,

a seguito della segnalazione di ore di sostegno e di posti in deroga non assegnati nell’a. s. 2009/2010 agli alunni indicati nella tabella allegata, pur in presenza delle relative certificazioni, come risulta dalla documentazione in vostro possesso, e riscontrabile dalla diagnosi funzionale, dalle ore richieste dal Dirigente scolastico, dalle ore assegnate negli anni precedenti e dall’intervento richiesto dall’équipe medica,

chiede per gli alunni indicati nella tabella allegata di autorizzare posti in deroga,

diffida dal non disporre entro 15 giorni dalla ricezione della presente l’assegnazione di ore di sostegno aggiuntive, secondo la specifica tipologia di handicap, anche alla luce della formazione dell’organico di diritto e di fatto per l’a. s. 2010-2011,

e ammonisce che ogni decisione contraria, ovvero ogni comportamento omissivo, verranno censurati, con azioni collettive ed individuali innanzi a tutte le opportune sedi giudiziarie ed a carico di tutti i soggetti responsabili, per il legittimo riconoscimento dei diritti che dovessero risultare violati, nonché per il risarcimento dei danni materiali e morali che ne conseguirebbero, anche per quanto riguarda la responsabilità dirigenziale prevista dalla normativa vigente.

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