Anief: riapertura GaE unica risposta per stabilizzazione precari

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato Anief – Il decreto di aggiornamento della Graduatorie a Esaurimento che esclude il personale abilitato e il caso delle preselezioni ai corsi di specializzazione per il sostegno. Due temi caldi, due polemiche che non si placano e per cui Anief è in prima linea con la sua azione sindacale e legale.

In un’intervista a Italia Stampa il presidente nazionale Marcello Pacifico spiega come “dal 2011 non si permette l’inserimento del personale abilitato in queste graduatorie. Noi riteniamo invece che il reclutamento attraverso le GaE sia l’unica risposta per sopperire alla continua reiterazione dei contratti a tempo, ecco la ragione del nostro ricorso al Tar e non solo. Siamo convinti che un giorno la Corte di Giustizia Europea darà una risposta e quella risposta non potrà che essere che chi è abilitato, oltre a essere chiamato come supplente, debba essere stabilizzato”.

Un altro ricorso al Tar ha portato i primi frutti, a proposito della gestione scandalosa delle prove preselettive per il Tfa Sostegno, fra costi esorbitanti, criteri più che discutibili, differenti da ateneo ad ateneo, per il passaggio delle prima prova, irregolarità e anomalie che vengono ancora segnalate. “Abbiamo ottenuto – ricorda il presidente Pacifico – l’ordinanza che impone, nel giro di sessanta giorni, al ministro Bussetti di dimostrare se ha rispettato la normativa, al fine di aumentare il numero dei posti complessivi per il sostegno”. Anief ricorre al Tar anche per permettere l’accesso alla fase successiva di coloro che hanno ottenuto almneo la sufficienza (18/30) nel corso delle preselezioni.

Ascolta l’intervista al presidente Pacifico

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione