Anief presenta 10 emendamenti al D. L. n. 5/12 su semplificazione e sviluppo

di Lalla
ipsef

ANIEF – Alla I e X Commissione della Camera su stabilizzazione dei precari, proroga dei termini per impugnare i licenziamenti, contenzioso, mobilità per neo-assunti, inserimento in GaE, abolizione Enam, pensioni al 31 agosto, Invalsi facoltativo, abolizione licenziamento personale in esubero, sblocco degli scatti di stipendio.

ANIEF – Alla I e X Commissione della Camera su stabilizzazione dei precari, proroga dei termini per impugnare i licenziamenti, contenzioso, mobilità per neo-assunti, inserimento in GaE, abolizione Enam, pensioni al 31 agosto, Invalsi facoltativo, abolizione licenziamento personale in esubero, sblocco degli scatti di stipendio.

Sono scaduti, oggi alle 12, i termini per presentare nelle commissioni referenti Affari Costituzionali e Attività produttive della Camera dei Deputati, gli emendamenti al decreto legge sulle semplificazioni e sviluppo che reca norme per l’introduzione obbligatoria dell’Invalsi nelle scuole e autorizza contratti d’insegnamento gratuito presso le università.

Anief ha inviato ai Presidenti e ai Deputati delle commissioni referenti, una memoria con dieci proposte emendative, incentrate sulla semplificazione e sullo sviluppo, volte ad abrogare le norme che

– violano la direttiva comunitaria 1999/70/CE in tema di stabilizzazione dei precari della scuola con 36 mesi di servizio, fissano come termine il 29 febbraio 2012 per impugnare i contratti scaduti, illegittimamente firmati dal datore di lavoro (supplenze al 30 giugno, mancata stabilizzazione),

– cancellano i docenti di ruolo dalle GaE, pur in possesso di diverse abilitazioni, e vietano la mobilità triennale ai neo-assunti, costretti se in esubero a cambiare lavoro,

– bloccano la progressione di carriera per il personale di ruolo che ha beneficiato delle risorse trovate per il 2010,

– non consentono di andare in pensione con il vecchio sistema ai colleghi che maturano i diritti entro il 31 agosto 2012 o al 31 dicembre 2013 come concesso ai soli lavoratori privati,

– obbligano al pagamento della trattenuta obbligatoria per un ente, l’Enam, soppresso,

– impongono la cassa-integrazione e il licenziamento al personale neo-immesso in ruolo in esubero, soprannumerario, anche nel caso di accorpamenti tra scuole,

– obbligano le scuole a somministrare le prove Invalsi senza alcuna attenzione al progetto d’istituto, violandone l’autonomia,

-cancellano la figura del ricercatore, senza arruolare giovani leve,

– escludono dei docenti abilitati dall’inserimento delle graduatorie ad esaurimento,

– alimentano confusione sulla giurisdizione relativa all’assunzione dei precari della scuola, intervenendo sulla tabella di valutazione dei titoli delle graduatorie ad esaurimento.

L’Anief si dimostra, ancora una volta, dopo le modifiche apportate al decreto-legge “Mille proroghe”, come l’unico sindacato attento all’attività del legislatore, sereno custode della carta costituzionale e partecipe attivo alla tutela dei diritti del personale della scuola autonoma.

Gli emendamenti presentati

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