04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:56

Anief Liguria – Specializzazione su sostegno: dopo la richiesta di chiarimenti sull’ammanco di 100 posti rispetto ai 340 previsti, ecco la risposta dell’UniGe

Comunicato Anief – In data 3 aprile, il Sindacato Anief Liguria, per mezzo della sua Presidente regionale, dott.ssa Maria Guarino, con una PEC indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università di Genova, Prof. Comanducci, al Direttore del Corso di specializzazione di sostegno, Prof. Bochicchio e, per opportuna conoscenza, al Ministro dell’Università, dott. Manfredi e al Direttore vicario dell’USR Liguria, Dott. Perotti, ha richiesto chiarimenti urgenti sull’ammanco di 100 posti, rispetto ai 340 previsti dal decreto ministeriale 95/2020 per l’ammissione ai percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Il Decreto Rettoriale n. 867, pubblicato il 2 marzo sul sito dell’Università di Genova, ha bandito una selezione di soli 240 candidati, suddivisi nei diversi ordini e gradi di scuola, riservando 100 posti – del totale di 340 previsti dal decreto ministeriale 95/2020 – per l’ammissione ai soprannumerari. In data 31 marzo, veniva pubblicato un ulteriore avviso, in cui l’Università di Genova specifica che, qualora i succitati 100 posti previsti per i soprannumerari non venissero interamente coperti, i posti rimasti disponibili verranno utilizzati per lo scorrimento delle graduatorie degli ammessi a ciascun percorso di specializzazione per il sostegno didattico di cui al bando di concorso.

In risposta alla richiesta del sindacato, l’Università di Genova, in data 23 aprile ha inviato altresì una nota dove comunica che l’offerta formativa massima e complessiva di 340 posti, comprensiva di 240 posti a bando selettivo e soprannumerari in numero stimato pari a 100, tiene conto del numero degli idonei dei cicli precedenti in Genova seguendo criteri di sostenibilità didattica, organizzativa e logistica. L’Università informa che, a seguito delle numerose richieste di chiarimenti pervenute, sta valutando la possibilità di far fronte a un ulteriore sforzo organizzativo per ampliare il numero di 100 posti e che a tal fine è stata già inviata apposita nota al Ministero, allo scopo di valutarne la fattibilità.

Il sindacato, pur ritenendo apprezzabile l’apertura manifestata dall’Università, reputa che questi posti autorizzati, comunque già col contagocce, non siano di per sé sufficienti a rispondere alla diffusa carenza di docenti specializzati per le attività di sostegno dedicate agli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio ligure.

A proposito di numeri insufficienti, Anief in data 28 Aprile ha partecipato in via telematica all’informativa sugli organici indetta dal nuovo Direttore Generale dall’USR Liguria, dott. Ettore Acerra: in tale occasione, è stato illustrato il prospetto dell’organico previsto per il prossimo a.s. 2020/2021 e – nello specifico per i posti di sostegno – sono previste, per tutti gli ordini di scuola, un totale di 2.084 cattedre, con un dato “positivo”, sostiene l’amministrazione periferica, di più 25 posti rispetto all’organico di diritto dello scorso anno scolastico. La presidente Anief Liguria, dott.ssa Maria Guarino, non ritiene affatto positivo tale dato: la trasformazione di soli 25 posti in deroga su sostegno in organico di diritto rappresenta meno del 2% dei 4 mila posti in deroga concessi in questo anno scolastico, a fronte di 6.400 studenti con disabilità che stanno frequentando attualmente le scuole liguri di ogni ordine e grado.

La concessione dei posti in deroga non può e non deve essere ritenuta una risposte sufficiente per tutelare il diritto all’istruzione delle studentesse e degli studenti con Bisogni educativi Speciali: non è più possibile soggiacere a politiche di risparmio dettate del MeF, pertanto il sindacato non si esimerà dall’impugnare la circolare sugli organici al fine di incrementare i posti in organico di diritto.

Anief ricorda infatti che la sentenza n. 149/19 del TAR Lazio ha già dato ragione al giovane sindacato, stabilendo come il ministero abbia l’obbligo di attivare il numero di posti di sostegno in base alle effettive esigenze degli alunni disabili e debba rilevare con precisione il fabbisogno di docenti di sostegno su tutto il territorio nazionale per assicurare, non solo il diritto all’istruzione e all’integrazione degli studenti con bisogni speciali, ma anche la continuità didattica attraverso un organico stabile e specializzato.

Per tutte queste motivazioni, Anief Liguria invita il personale docente (con o senza specializzazione di sostegno) che abbia prestato almeno due anni di servizio con contratto TD fino al 30/06 o in ruolo su posto di sostegno ad aderire al ricorso gratuito al Tar Lazio per la trasformazione dei posti in deroga di SOSTEGNO in organico di diritto 2020/21 (le adesioni scadranno l’8 maggio). Possono aderire al ricorso anche le famiglie degli studenti disabili che non possono contare sulla presenza di un docente di sostegno di ruolo nella propria classe.

Per maggiori informazioni, è possibile scrivere una mail a [email protected]

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