ANIEF chiede un piano pluriennale di assunzioni

di redazione
ipsef

ANIEF – In questi giorni il mondo della scuola si sta contrapponendo al governo contro un ddl che scontenta tutti e che presenta numerose criticità. I docenti sono in prima linea nella lotta per una scuola davvero buona, che possa cambiare in meglio l'istruzione e l'Anief è al loro fianco. L'Anief si batterà per il rispetto dei diritti dei docenti, degli educatori e degli ata.

ANIEF – In questi giorni il mondo della scuola si sta contrapponendo al governo contro un ddl che scontenta tutti e che presenta numerose criticità. I docenti sono in prima linea nella lotta per una scuola davvero buona, che possa cambiare in meglio l'istruzione e l'Anief è al loro fianco. L'Anief si batterà per il rispetto dei diritti dei docenti, degli educatori e degli ata.

La piaga del precariato nella scuola è ben lontana dal risolversi, anche perché il governo, pur avendo un numero maggiore di posti disponibili, circa 100.000 saranno le supplenze al 30 giugno su posti vacanti nell'anno scolastico 2015/2016, ha deciso di non stabilizzare tutti i docenti che han diritto all'assunzione.
Innanzitutto i docenti delle Gae, che devono essere assunti sino al completo svuotamento delle stesse, e poi i docenti Sfp, Tfa e Pas.

Chiediamo un piano pluriennale di assunzioni che possa risolvere il problema del precariato in maniera definitiva
Nel piano di assunzioni redatto all’art 10 del ddl 2994 non sono stati contemplati i docenti abilitati secondo i dettami del ministero sulle classi di concorso di scuola primaria e dell’infanzia tramite i corsi di laurea in scienze della formazione primaria anche nonostante il loro titolo reciti la dicitura: L’esame di Laurea, sostenuto a conclusione dei corsi in Scienze della Formazione Primaria, ha valore di esame di Stato, abilita all’insegnamento e consente l’inserimento nelle graduatorie permanenti (GP), come previsto dall' articolo 401 del testo unico.

L’ANIEF negli ultimi giorni dedicati alla discussione del ddl approdata in senato, proporrà di nuovo di riconsiderare la situazione di un vasto numero di docenti esclusi dalle gae e dal piano di assunzioni alla luce di questi chiarimenti normativi.

L’assunzione in ruolo deve avvenire secondo uno schema semplice che comprenda l'esaurimento delle Gae e successivamente lo scorrimento delle GI dove sono posizionati tali docenti deputati a coprire molti posti vacanti. Questa sarebbe la giusta soluzione ad anni e anni di precariato reiterati dal governo nei confronti dei docenti.
Il Governo potrebbe attuare, attraverso una modifica al testo unico del ’94, un piano di immissione in ruolo nei prossimi anni sui posti vacanti o deputati al turn over naturalmente in subordine ai vincitori dell’ultimo concorso del 2012 e degli iscritti in Gae come normato nell’art 10 del ddl  relativo al piano di assunzioni straordinario per l’anno 2015.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione