Anief: 23mila precari finalmente accolti nelle graduatorie che gli spettano

di Lalla
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ANIEF – Il buon senso ha trionfato grazie alla decisa azione dell’on. Antonino Russo del Pd, suggerita dal nostro sindacato. Naufraga invece la politica condotta dal senatore leghista Mario Pittoni, che tanto aveva ostacolato il provvedimento a Palazzo Madama: a sconfessarlo è stato il suo stesso partito!

ANIEF – Il buon senso ha trionfato grazie alla decisa azione dell’on. Antonino Russo del Pd, suggerita dal nostro sindacato. Naufraga invece la politica condotta dal senatore leghista Mario Pittoni, che tanto aveva ostacolato il provvedimento a Palazzo Madama: a sconfessarlo è stato il suo stesso partito!

Finalmente il Parlamento ci ha ascoltato e di fronte ai muscoli duri mostrati dal Governo, sordo alla dottrina malgrado le diverse sentenze del giudice delle leggi, ha ribadito come sia incostituzionale discriminare i docenti in base all’anno di conseguimento dell’abilitazione”: così Marcello Pacifico, Presidente dell’Anief, ha commentato la clamorosa approvazione dell’ordine del giorno presentato dall’on. Antonino Russo (Pd), su richiesta dello stesso sindacato, che si oppone al volere del governo e lo impegna a inserire nella terza fascia i docenti neo-abilitati appena collocati in una ingiusta quarta fascia aggiuntiva al Senato.

Il testo approvato permetterà anche di garantire agli attuali iscritti ai corsi abilitanti presso la facoltà di scienze della formazione primaria, quindi non ancora abilitati, di inserirsi con riserva nelle stesse graduatorie e di sciogliere la riserva all’atto del conseguimento del titolo. Il Presidente dell’Anief sostiene che l’impegno che il governo dovrà assolvere produrrà l’inserimento in coda dei neo-abilitati nelle graduatorie nel prossimo mese di giugno e poi il loro accoglimento definitivo nel 2014, all’atto dell’aggiornamento triennale.

Ancora una volta – ha detto Pacifico – il buon senso ha trionfato grazie alla decisa azione dell’on. Antonino Russo del Pd, suggerita dall’Anief, sostenuta dall’IdV e dalla Lega Nord in polemica con il capogruppo dello stesso partito in VII Commissione al Senato (il senatore Mario Pittoni), che tanto aveva ostacolato il provvedimento”.

Con il risultato che 23.000 docenti potranno così inserirsi all’atto del nuovo aggiornamento secondo il punteggio che gli spetta di diritto. “Il giovane sindacato ha dimostrato ancora una volta di collocarsi dalla parte del diritto e di saper dialogare fruttuosamente con le istituzioni, ricordando sempre il rispetto del diritto e dei principi costituzionali. Ora, l’azione del sindacato, oggi impegnato nelle elezioni Rsu, è risultata ancora una volta decisiva grazie alla sensibilità e all’intelligenza di onorevoli che siedono in Parlamento nell’interesse del Paese”, ha concluso Pacifico.

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