ANDIS. L’istruzione riparte… Speriamo davvero!

di Lalla
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Andis  – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto cosiddetto “L’Istruzione riparte”, proposto dal Ministro dell’Istruzione. Ecco alcune delle misure più rilevanti che riguardano la scuola:

Andis  – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto cosiddetto “L’Istruzione riparte”, proposto dal Ministro dell’Istruzione. Ecco alcune delle misure più rilevanti che riguardano la scuola:

  • I dirigenti scolastici: saranno selezionati annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
  • Nelle regioni ove i concorsi non sono ancora conclusi, le reggenze dovrebbero prevedere l’esonero dall’insegnamento del docente collaboratore, come l’ANDIS ha insistentemente richiesto negli ultimi mesi, a livello nazionale e regionale.
  • L’accordo in Conferenza Unificata STATO-Regioni à il dimensionamento scolastico.
  • Si sblocca l’assunzione dei vincitori del concorso a dirigente tecnico.
  • E’ previsto piano triennale di assunzioni di docenti ed ata.
  • Viene autorizzata da subito l’assunzione di circa 26.000 docenti di sostegno.
  • Sono previsti consistenti stanziamenti per la formazione del personale della scuola, in particolare per rafforzare le competenze digitali degli insegnanti, i percorsi scuola-lavoro, intervenire nelle aree a rischio, consentire l’accesso gratuito ai musei statali e siti archeologici.

Per l’edilizia scolastica le regioni potranno contrarre mutui a tassi agevolati, con oneri di ammortamento a carico dello Stato.

Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno ricevere contributi per spese di trasporto e ristorazione.

Sono anche previsti fondi per la connettività wireless nelle scuole secondarie

Gli studenti potranno utilizzare libri di testo nelle edizioni precedenti, purché conformi alle Indicazioni nazionali.

Uno specifico stanziamento prevede il finanziamento per l’acquisto da parte delle scuole di bri di testo e e-book per il comodato d’uso agli alunni in situazione di disagio.

Sono previsti fondi per la lotta alla dispersione scolastica e potenziare l’orientamento degli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Per un giudizio di merito definitivo, l’ANDIS attende di leggere il testo completo del provvedimento, sembra comunque fuor di dubbio che siamo di fronte a una netta, rivoluzionaria inversione di tendenza, che rimette la scuola tra gli interessi del Governo e se ne riconsidera la centralità per pensare a prospettive di sviluppo per il Paese.

L’attenzione dell’Associazione Nazionale dei Dirigenti Scolastici sarà volta anche a stimolare l’uso corretto, tempestivo ed efficace delle risorse per migliorare la qualità del servizio scolastico e garantire a tutti gli studenti il successo formativo per il reale inserimento nel mondo del lavoro.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Gregorio Iannaccone

69mila immissioni in ruolo di cui 27mila nel sostegno da subito e assunzioni per il personale ATA. Arriva un’ora in più di geografia. Novità reclutamento dirigenti.

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