Ancora un successo per i precari della scuola. Si agli scatti d’anzianità

Di Lalla
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Or.S.A. Scuola e Università – A confermarlo il Tribunale di Mistretta (ME) con la sentenza del 14.06.2011 n. sent. 411/2011 che, in accoglimento della specifica domanda avanzata con il ricorso presentato dall ‘avv. Santina Franco ( legale dell’Orsa Sindacato Scuola e Università ) nell’interesse di una insegnante precaria, ha riconosciuto il “ diritto della parte ricorrente alla progressione professionale retributiva ed a percepire le differenze stipendiali maturate in ragione dell’anzianità di servizio”, condannando il Ministero resistente a corrispondere in favore della parte ricorrente le differenze stipendiali maturate, cumulando tra loro i diversi periodi lavorati, oltre al pagamento delle spese legali.

Or.S.A. Scuola e Università – A confermarlo il Tribunale di Mistretta (ME) con la sentenza del 14.06.2011 n. sent. 411/2011 che, in accoglimento della specifica domanda avanzata con il ricorso presentato dall ‘avv. Santina Franco ( legale dell’Orsa Sindacato Scuola e Università ) nell’interesse di una insegnante precaria, ha riconosciuto il “ diritto della parte ricorrente alla progressione professionale retributiva ed a percepire le differenze stipendiali maturate in ragione dell’anzianità di servizio”, condannando il Ministero resistente a corrispondere in favore della parte ricorrente le differenze stipendiali maturate, cumulando tra loro i diversi periodi lavorati, oltre al pagamento delle spese legali.

Il tribunale siciliano, ha ritenuto che il sistema interno delle fonti che disciplina diversamente il regime economico dei dipendenti pubblici a termine da quelli assunti a tempo indeterminato, deve essere letto in maniera conforme alla norma europea così come interpretata dalla Corte di Giustizia, “ Di conseguenza la disciplina interna e, in particolare, la clausola dell’art. 79 CCNL di comparto vanno intese nel senso di includere nella progressione professionale così prevista per il personale scolastico anche i lavoratori del settore che abbiano lavorato per l’Amministrazione con più contratti di lavoro a tempo determinato stipulati in successione” .

Un altro successo, quindi, per il personale precario della scuola, che si inserisce nel trend ormai costante della giurisprudenza di merito che, in attuazione dei principi comunitari e costituzionali, riconosce l’equiparazione economica tra il personale precario ed il personale di ruolo.

Purtroppo, il diritto agli scatti d’anzianità può essere riconosciuto soltanto mediante ricorso al giudice del lavoro. Ragion per cui, chi fosse interessato, può rivolgersi ai legali dell’ORSA sindacato scuola e università, per consulenza ed informazioni, chiamando i seguenti numeri: 0921337557 e 3299683147.

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