Ancora troppi i bambini che non vanno a scuola nel mondo a due anni dalla scadenza degli obiettivi di Sviluppo del Millennio

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Sono ancora 61 milioni i bambini che non vanno a scuola a due anni dalla scadenza nel 2015 degli obiettivi di Sviluppo del Millennio.

GB – Sono ancora 61 milioni i bambini che non vanno a scuola a due anni dalla scadenza nel 2015 degli obiettivi di Sviluppo del Millennio.

L’ex primo ministro britannico Gordon Brown, inviato speciale dell’ONU per l’educazione, ha così commentato i dati:"É uno scandalo che ci siano ancora 61 milioni di bambini senza accesso all’istruzione – ha detto Brown – Anche se abbiamo fatto progressi, permettendo l’educazione a 40 milioni di bambini, abbiamo ancora una lunga strada da percorrere. Vi sono alcuni paesi che hanno una popolazione infantile molto elevata come Nigeria, India, Pakistan, Etiopia, Afghanistan … Tutti questi paesi devono garantire in tempi stretti un’educazione universale. Al momento stiamo cercando di eliminare il lavoro minorile, il matrimonio infantile, e il traffico di bambini. Vogliamo aprire nuove scuole e assumere insegnanti. Questo è il mio obiettivo nei prossimi due anni, per accelerare davvero il processo per garantire l’istruzione”.

Tra i progetti che mirano ad aumentare il numero di bambini che vanno a scuola c’è quello dell’ONG World Vision, che permetterà a circa 530 bambini nella capitale della Mongolia, Ulan Bator, di accedere all’educazione: dalla scuola elementare fino all’università.

Uno dei programmi piú riusciti è quello indirizzato agli studi superiori in cui gli studenti vengono inviati in Nuova Zelanda ad imparare l’inglese.

Secondo le Nazioni Unite il Cile è il paese del continente Latinoamericano che sta raggiundo il traguardo degli obiettivi di sviluppo. Negli ultimi dieci anni, il paese ha compiuto enormi progressi nell’educazione, garantendo l’accesso alle elementari alla maggior parte dei bambini. Ma la diseguaglianza sociale è profonda. In base a dato dell’Unesco il livello di segregazione sociale in Cile è uno dei peggiori a livello mondiale. Solo il 21% degli studenti cileni è integrato in scuole a composizione sociale mista, mentre nei paesi dell’OCSE la cifra sale al 50%.
 

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