Ancora pochi asili (28 posti ogni 100 abitanti e soprattutto al Nord), poco tempo pieno e dispersione all’11,5%. Le sfide dell’Italia secondo Save The Children

WhatsApp
Telegram

Queste sono alcune evidenze emerse nel Rapporto “Il Mondo in una classe. Un’indagine sul pluralismo culturale nelle scuole italiane”, diffuso oggi da Save the Children in vista della riapertura delle scuole: una fotografia delle diseguaglianze educative che compromettono i percorsi di crescita di bambine, bambini e adolescenti in Italia.

Carenza di Posti nelle Strutture per l’Infanzia: La copertura nelle strutture educative per bambini da 0 a 2 anni è ancora al di sotto degli obiettivi europei, con solo 28 posti disponibili per 100 bambini residenti, lontano dall’obiettivo del 45% entro il 2030 stabilito a livello europeo.

Tempo Pieno e Mense Scolastiche: Solo il 38,06% delle classi nella scuola primaria è a tempo pieno, anche se c’è stata una crescita rispetto agli anni precedenti. Inoltre, poco più della metà degli alunni della primaria frequenta la mensa scolastica (54,9%), un dato che è migliorato rispetto a prima ma indica che c’è ancora spazio per miglioramenti.

Dispersione Scolastica: La dispersione scolastica in Italia è superiore alla media europea, con un tasso del 11,5% nel 2022 rispetto al 9,6% europeo. Inoltre, l’8,7% degli studenti si trova in condizione di dispersione implicita, il che significa che, pur ottenendo il diploma di scuola superiore, non raggiungono i livelli di competenza richiesti nelle materie chiave.

Questi dati evidenziano le sfide significative che il sistema educativo italiano deve affrontare per garantire una migliore qualità dell’istruzione e ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’educazione.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri