Ancodis: sciopero 17 maggio per riconoscimento nostro ruolo

di redazione
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Comunicato ANCODIS – Ove nei tavoli tecnici dovesse essere confermata l’indifferenza nei nostri confronti, ANCODIS inviterà i Collaboratori dei DS ed i Responsabili dei plessi ad aderire convintamente allo sciopero del prossimo 17 maggio”.

Cosi si concludeva il nostro comunicato stampa del 26 aprile redatto a seguito dell’intesa tra Governo ed OO.SS..

Dobbiamo, purtroppo, registrare che in queste settimane non sono state rilevate posizioni che possano far pensare a quella meritata attenzione che da ormai troppo tempo attendiamo.

Ricordiamo che le dichiarazioni successive all’intesa sono state permeate da una unitaria soddisfazione che ha dato l’impressione di aver ottenuto risultati accettabili sul tema della stabilizzazione del precariato, sull’assunzione del personale ATA, sul rinnovo contrattuale dei DS, sul riconoscimento e valorizzazione del personale ATA facente funzione dei DSGA, sulla necessità di riconoscere il ruolo e le connesse responsabilità in capo ai DS.

Per queste ragioni, le maggiori OO.SS. firmatarie hanno revocato lo sciopero proclamato per il giorno 17 maggio.

Tutti gli elementi di perplessità, per Ancodis, restano sul tavolo e cioè:

– il limitato incremento stipendiale terrà gli stipendi ben lontani dei livelli degli altri Paesi europei;
– la sostanziale riduzione del fenomeno del precariato appare più una dichiarata intenzione che una concreta azione;
– il tema della regionalizzazione non è affatto declassato ad opinione politica ma ha mantenuto i caratteri della determinazione legislativa.

Nulla, invece, in merito agli oltre 60000 Collaboratori dei DS che confermano – nella permanente indifferenza delle parti e nel totale silenzio sul tema della governance nelle scuole autonome – la loro insoddisfazione e, dunque, l’intenzione di non stare più in una condizione di apparente “silenzio assenso”.

Lo sciopero del 17 maggio sarà, dunque, l’occasione per far rilevare a tutti gli operatori scolastici ed all’opinione pubblica il FORTE DISAPPUNTO per l’assenza di attenzione al pari delle altre componenti: vogliamo chiudere l’epoca dei “diversamente visibili” al Governo ed alle OO.SS.!

Per queste ragioni, ANCODIS ribadisce l’adesione allo sciopero per rivendicare:

– il riconoscimento giuridico in un inquadramento intermedio tra la figura del Dirigente e quella del corpo docente (figure quadro) di quanti svolgono attività di collaborazione al Dirigente Scolastico nell’ambito gestionale ed organizzativo;
– il riconoscimento contrattuale in una terza area nel prossimo CCNL scuola dei Collaboratori del DS con profilo, attività, trattamento economico ed indennità di funzione per chi sostituisce il DS nel corso dell’anno scolastico;
– il distaccamento dall’attività di insegnamento del Collaboratore del DS in tutte le scuole – noto come Vicepreside – individuato dal DS tra i soggetti di cui al comma 5, art. 25 del D. LGS. 165/2001.

Prof. Rosolino Cicero, Presidente ANCODIS Palermo

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