ANCI. I comuni saranno coinvolti nell’assegnazione dei mutui per l’edilizia scolastica

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ANCI – I mutui accesi presso la Banca centrale per gli investimenti a favore dell’edilizia scolastica saranno concordati con il pieno coinvolgimento di Comuni, Province e Regioni.

 E’ il risultato ottenuto oggi dall’Anci nel  Conferenza Unificata, che era chiamata ad esprimere un parere sul cosiddetto decreto Scuola.

ANCI – I mutui accesi presso la Banca centrale per gli investimenti a favore dell’edilizia scolastica saranno concordati con il pieno coinvolgimento di Comuni, Province e Regioni.

 E’ il risultato ottenuto oggi dall’Anci nel  Conferenza Unificata, che era chiamata ad esprimere un parere sul cosiddetto decreto Scuola.

Lo spiegano il sindaco di Chieti, Umberto di Primio, e il sindaco di Catania Enzo Bianco: "La norma subordinava alla sola intenzione delle Regioni la possibilità di accedere ai mutui. Abbiamo condiviso la necessita di semplificazione delle procedure, ma si correva il rischio che i Comuni e le Province, proprietari degli immobili scolastici, potessero essere esclusi dai finanziamenti in caso di mancato ‘interesse’ delle singole Regioni.

La mediazione trovata – spiegano gli esponenti dell’Anci – è quella di un richiamo alle procedure già concordate con il governo in casi analoghi, che prevedono la piena condivisione di tutta la filiera istituzionale per avviare i processi di finanziamento. I Comuni potranno dunque presentare i loro piani alle Regioni senza il rischio di essere esclusi da questa possibilità".

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